L’Unione Montana Alta Valle di Susa protagonista del convegno sul legno a Bardonecchia

BARDONECCHIA – Il Palazzo delle Feste a Bardonecchia ha ospitato un cruciale convegno intitolato “Il legno locale: la filiera corta come motore di sviluppo”, un evento che ha messo in luce il valore di questa risorsa per l’economia montana. L’appuntamento, organizzato dall’Amministrazione Comunale, ha avuto l’obiettivo di consolidare e promuovere questo settore chiave per il territorio. I lavori sono stati aperti dalla sindaca di Bardonecchia, Chiara Rossetti, e dal presidente dell’Unione Montana Alta Valle di Susa, Mauro Carena. Hanno partecipato anche figure istituzionali di rilievo come l’assessore regionale alla Montagna, Gallo, intervenuto in videocollegamento, e il vicesindaco della Città Metropolitana, Jacopo Suppo. Subito dopo i saluti istituzionali, l’incontro è entrato nel vivo. Al tavolo dei relatori, moderati dalla giornalista Maria Chiara Voci, si sono alternati amministratori, tecnici e imprenditori che hanno sottolineato la ricchezza del territorio rappresentata dalla filiera del legno locale, risorsa che deve essere maggiormente valorizzata. L’evento ha rappresentato un’opportunità unica per confrontarsi sulle prospettive di crescita e sulla valorizzazione del legno come elemento fondamentale per l’occupazione e per innescare uno sviluppo sostenibile, ribadendo che la filiera corta è un vero e proprio simbolo di identità territoriale e culturale.

Mauro Carena
Mauro Carena

Il Legno Locale Protagonista a Bardonecchia

La giornata di confronto è proseguita con una sessione tecnica particolarmente approfondita, focalizzata sulle sfide e sulle opportunità attuali. Enti, ordini professionali come Architetti, Ingegneri, Geometri e Agronomi Forestali, insieme a rappresentanti di aziende, hanno esposto casi pratici e condiviso esperienze significative maturate sul territorio. Il momento clou del convegno ha incluso l’intervento del noto climatologo Luca Mercalli, Presidente della Società Meteorologica Italiana, il quale è stato intervistato da Maria Chiara Voci. L’approfondimento si è concentrato sul legame cruciale tra cambiamento climatico, transizione ecologica e l’uso strategico del legno locale. L’obiettivo del dibattito è stato chiaro: evidenziare come la promozione di una filiera a “chilometro zero” rappresenti non solo un vantaggio economico tangibile, ma anche un imperativo ambientale. Questa strategia, infatti, contribuisce attivamente alla riduzione dell’impatto ambientale legato ai trasporti e promuove una gestione forestale più consapevole e sostenibile. Il convegno ha offerto una visione completa su come il patrimonio forestale possa essere gestito in modo virtuoso, generando sviluppo e sostenibilità per le comunità montane.

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