ALTA VALSUSA – L’Unione Montana Alta Valle di Susa si conferma protagonista assoluta della nuova stagione di investimenti promossa dalla Regione Piemonte, consolidando un asse strategico che porta sul territorio risorse fondamentali per lo sviluppo locale. Grazie alla sottoscrizione del protocollo relativo al Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC), l’ente ha beneficiato di uno stanziamento superiore ai 3 milioni di euro, destinati alla realizzazione di opere pubbliche essenziali. La misura, varata nel 2024, si distingue per un modello gestionale innovativo basato su procedure semplificate e tempi di attuazione estremamente rapidi. Questa efficienza burocratica ha già prodotto risultati tangibili: in diversi comuni dell’area della Val di Susa, infatti, sono stati portati a termine interventi cruciali di manutenzione straordinaria delle strade, migliorando sensibilmente la sicurezza e la viabilità montana. La capacità di trasformare i finanziamenti in cantieri aperti in poco più di un anno dimostra l’efficacia di una programmazione mirata, capace di rispondere con prontezza alle esigenze di un territorio che richiede attenzioni costanti e infrastrutture moderne per contrastare l’isolamento e favorire il turismo.
Firmato l’accordo per il Fondo di Sviluppo e Coesione: interventi rapidi su strade e infrastrutture nei comuni dell’Unione Montana
Il Presidente dell’Unione Montana, Mauro Carena, ha espresso piena soddisfazione per la conclusione di questo iter, sottolineando come la sinergia con l’amministrazione regionale guidata dal Presidente Cirio abbia premiato la capacità progettuale dei piccoli comuni. “Grazie alla sottoscrizione odierna portiamo a compimento il patto tra il nostro Ente e la Regione: saper usare bene i fondi a favore dei cittadini è una peculiarità del nostro territorio”, ha dichiarato Carena, evidenziando la maturità amministrativa dell’area montana. Un dettaglio rilevante riguarda la gestione interna dei flussi economici: a seguito dell’uscita del Comune di Oulx dall’Unione, le risorse originariamente destinate a tale municipalità sono state redistribuite tra gli altri comuni membri, garantendo che l’intero plafond di 3 milioni rimanesse a disposizione della comunità associata. Questo piano di investimenti si inserisce in una visione più ampia che include anche i contributi per le aree interne, creando un volano economico senza precedenti per l’Alta Valle. Grazie a questa visione lungimirante, ogni comune dell’ente ha potuto accedere a finanziamenti vitali, confermando l’importanza dell’associazionismo montano come motore di crescita e stabilità per l’intero arco alpino piemontese.

































