OULX –Ā La sedicesima edizione di “Chantar l’Uvern” sta animando Unione Alta Valle di Susa, una rassegna culturale che celebra le tradizioni e le lingue locali, con un focus particolare sull’occitano, il francoprovenzale e il francese. Questo evento, che si estende su diversi comuni della valle, offre un programma ricco e variegato, che spazia dalla musica al teatro, dall’antropologia all’ambiente.Ā Un elemento centrale della rassegna ĆØ il ciclo di incontri “TournĆ¢ a menĆ¢ la bartavĆØllĆ«”, dedicato alla salvaguardia e alla promozione della lingua occitana.
“Chantar l’Uvern” in Unione Alta Valle di Susa: informazioni
- Il primo appuntamento si ĆØ tenuto il 3 aprile a Chiomonte, presso la Chiesa di Santa Caterina, dando il via a una serie di dodici incontri. Questi eventi mirano a raccogliere testimonianze e a recuperare le diverse parlate locali, coinvolgendo i parlanti occitano del territorio, da Chiomonte a Bardonecchia. Ogni serata ĆØ strutturata attorno a un tema specifico, con letture di brani di autori occitani locali e interventi di Renato Sibille, esperto di lingua e letteratura occitana. L’obiettivo principale ĆØ quello di stimolare la conversazione e favorire la riappropriazione della lingua attraverso lo scambio di ricordi e l’apprendimento di frasi quotidiane. Oltre agli incontri sulla lingua occitana, la rassegna propone anche laboratori e conferenze.
- Il 4 aprile a Salbertrand, presso la sede del Parco naturale del Gran Bosco e dell’Ecomuseo Colombano Romean, si ĆØ tenuto un corso di cesteria in salice per ragazzi, tenuto da Esteve Anghilante.
- Il 6 aprile, l’Ecomuseo Terre al Confine di Moncenisio ha ospitato una conferenza di Marco Rey sulle danze armate della Valle di Susa, intitolata “Le danze armate”, un’occasione per approfondire la conoscenza di queste tradizioni.Ā Il 10 aprile, a Exilles, presso la Sala consiliare, si ĆØ tenuto il secondo appuntamento del ciclo “TournĆ¢ a menĆ¢ la bartavĆØllĆ«”, proseguendo l’opera di promozione della lingua occitana e di raccolta di testimonianze. La rassegna “Chantar l’Uvern” si conferma quindi un’importante occasione per valorizzare il patrimonio culturale dell’Alta Valle di Susa, offrendo un programma di eventi che coinvolge diverse fasce di pubblico.
- Inoltre, il 12 aprile a Oulx, ĆØ stata organizzata una visita alla borgata Soubras, con una rievocazione storica che ha riportato i partecipanti indietro nel tempo, come se fosse il 1900, a cura dello sportello linguistico francese di Chambra d’Oc. Il 24 aprile, sempre a Oulx, presso la Casa delle culture, si ĆØ tenuto il quarto appuntamento del ciclo “TournĆ¢ a menĆ¢ la bartavĆØllĆ«”, un’ulteriore occasione per celebrare e riscoprire la lingua d’Oc.
































