L’Unione Montana Alta Valle di Susa conquista il Pescare Show 2026: il trionfo della pesca a mosca

OULX – L’Unione Montana Alta Valle di Susa si conferma protagonista del turismo “green” al Pescare Show 2026, svoltosi dal 13 al 15 febbraio alla Fiera di Rimini. All’interno dello stand Turin Alps, il progetto “Fly Fishing Val Susa” ha catturato l’attenzione di appassionati e operatori, promuovendo la pesca a mosca come eccellenza del territorio. Grazie all’energia dei ragazzi dell’associazione Space Fishing, l’iniziativa ha dimostrato come la sinergia tra comuni sia la chiave per una destagionalizzazione efficace. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’Alta Valle in una meta d’elezione per chi cerca un contatto autentico con la natura, lontano dai flussi del turismo di massa e capace di generare valore durante tutto l’anno.

Successo a Rimini per il progetto “Fly Fishing Val Susa”: una strategia vincente per il turismo sostenibile e la destagionalizzazione

Il cuore del progetto risiede in una filosofia precisa: vivere la montagna senza consumarla. Puntando su un turismo “lento” e consapevole, l’Alta Valle di Susa invita i pescatori a scoprire perle come la diga di Rochemolles, dove l’emozione della cattura si sposa con il massimo rispetto per l’ecosistema. Il Presidente dell’Unione Montana, Mauro Carena, tra i primi sostenitori della validità del progetto, ha espresso grande soddisfazione per il riscontro ottenuto a Rimini. “Vogliamo attirare chi ama l’ambiente e lascia il territorio intatto”, ha dichiarato Carena, guardando già alle prossime sfide per consolidare la Val Susa come capitale della pesca a mosca alpina e modello di sostenibilità ambientale.

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