TORINO – Torino si veste nuovamente di luce e magia con la riaccensione delle sue 32 opere luminose, trasformando piazze e vie in un immenso museo d’arte contemporanea a cielo aperto. Questa edizione porta con sĆ© conferme e affascinanti novitĆ di collocazione, invitando cittadini e turisti a riscoprire la cittĆ sotto una luce artistica. Tra i ritorni più attesi, l’opera storica del 2001, Doppio passaggio (Torino) di Joseph Kosuth, torna completamente restaurata e in versione LED, illuminando il Ponte Vittorio Emanuele I. NovitĆ anche per altre installazioni iconiche: VR MAN di Andreas Angelidakis si sposta da Piazza Vittorio a Piazza Bodoni, mentre Volo su⦠di Francesco Casorati illumina Via Principe Amedeo e Migrazione (climate change) di Piero Gilardi trova la sua nuova casa in Via SantāAgostino. Il riposizionamento strategico di queste opere offre una prospettiva rinnovata, rendendo l’esperienza delle Luci sempre dinamica e sorprendente.
Luci d’Artista: il percorso luminoso nel cuore di Torino
Il fascino delle Luci d’Artista risiede anche nella fedeltĆ di molte installazioni alle loro location storiche, creando un percorso di riconoscibile bellezza che accompagna i visitatori attraverso i simboli della cittĆ . Opere come Cosmometrie di Mario Airò in Piazza Carignano, Orizzonti di Giovanni Anselmo in Piazza Carlo Alberto e l’iconico Il volo dei numeri di Mario Merz sulla Mole Antonelliana rimangono punti fermi nell’itinerario luminoso. Si assiste anche al gradito ritorno nelle sedi originali per opere come AZZURROGIALLO di Giorgio Griffa ai Giardini Cavour, e LuƬ e lāarte di andare nel bosco di Luigi Mainolfi in Via Lagrange. Questo equilibrio tra tradizione e rinnovamento assicura che ogni passeggiata tra le installazioni offra sia il piacere della riscoperta che l’emozione della novitĆ , cementando il ruolo delle Luci d’Artista come evento culturale imperdibile dell’autunno-inverno torinese.

































