Legge Montagna: il Piemonte avanza una proposta per salvaguardare i territori

TORINO Si ĆØ svolto l’incontro tra le Regioni e il Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, nell’ambito del confronto sulla nuova classificazione dei Comuni montani prevista dalla legge n. 131/2025. A rappresentare la nostra Regione, l’assessore allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo, che ha illustrato le osservazioni tecniche e politiche del Piemonte sullo schema di decreto attuativo, evidenziando alcune criticitĆ  legate all’esclusione di Comuni, soprattutto appenninici, che invece presentano caratteristiche oggettive di montanitĆ , sebbene siano tra quelli esclusi secondo i parametri altimetrici. L’assessore Gallo ha avanzato una proposta di modifica dei criteri, costruita nel pieno rispetto dell’impianto della legge nazionale, che consentirebbe di ricomprendere circa 40 Comuni sul territorio piemontese rispetto all’attuale bozza di classificazione, e riducendo in modo significativo l’impatto sui territori più esposti al rischio di spopolamento.

Legge Montagna: il Piemonte avanza una proposta per salvaguardare i territori

Le parti hanno concordato di aggiornarsi con un nuovo incontro, giĆ  fissato per il prossimo 29 dicembre, con l’obiettivo di proseguire il lavoro di affinamento della classificazione. Ā«Il Piemonte sta facendo la propria parte per garantire che la nuova Legge sulla Montagna non sia una mera operazione statistica, ma uno strumento equo e coerente con la realtĆ  dei territori – ha sottolineato l’assessore Gallo –. L’obiettivo ĆØ tutelare i Comuni che vivono quotidianamente le difficoltĆ  della montagna e assicurare loro pari opportunitĆ  di accesso alle politiche e alle risorse nazionaliĀ».

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