Le scuole di Giaveno e Val Sangone riflettono sui valori fondanti della Repubblica

GIAVENO – Per celebrare l’80° Anniversario della Liberazione (1945 – 2025), la CittĆ  di Giaveno, in collaborazione con l’Unione Comuni Montani Val Sangone, l’Ecomuseo della Resistenza della Val Sangone e la CittĆ  Metropolitana di Torino, ha promosso il concorso letterario e artistico dal titolo evocativo “Resistenza e Liberazione… il fiore del partigiano“. L’iniziativa ĆØ stata rivolta alle scuole del territorio per invitare le giovani generazioni a riflettere sul profondo valore storico e morale dell’esperienza della Resistenza, periodo cruciale che ha dato vita all’Italia moderna, fondata su libertĆ , pace e democrazia. Tra l’autunno del 1943 e il 25 aprile 1945, Giaveno e la Val Sangone furono teatro di rastrellamenti e scontri, dove uomini e donne coraggiosi si batterono in un impegno necessario, individuale e collettivo, per costruire una nazione basata su valori civili come l’eguaglianza e la giustizia. I lavori prodotti da bambini e ragazzi, ispirati anche ai versi di “Bella ciao”, testimoniano l’assimilazione di questo patrimonio di memoria e sacrificio, come sottolineato dal Sindaco Stefano Olocco e dall’Assessore Luca Versino.

Le scuole di Giaveno e Val Sangone

La conclusione del concorso culminerĆ  con un evento pubblico di presentazione e premiazione dei disegni e dei lavori artistici. La cerimonia si terrĆ  venerdƬ 12 dicembre presso la Sala del Consiglio ā€œLuigi Cugnoā€ di Palazzo Asteggiano. I partecipanti saranno omaggiati con libri a tema e materiale di cancelleria, ma il vero tributo alla loro creativitĆ  ĆØ la raccolta dei disegni e delle poesie in un fascicolo ricordo dell’iniziativa. Questo prezioso quaderno, curato dall’Area Rapporti Istituzionali della CittĆ  di Giaveno, include contributi istituzionali, tra cui le considerazioni del Vicepresidente del Consiglio Regionale Domenico Ravetti e del Vicesindaco della CittĆ  Metropolitana di Torino Jacopo Suppo, oltre ai versi “Al Partigiano ignoto” di Guido Quazza, partigiano in Val Sangone e storico della Resistenza. Le opere rimarranno in mostra ad ingresso libero nella stessa sala comunale, visibili il 12 dicembre al pomeriggio (dalle 14:30 alle 18:00) e anche lunedƬ 15 e martedƬ 16 dicembre (dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:00), offrendo alla comunitĆ  un’importante occasione per non dimenticare.

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