Le Guardie ecologiche volontarie in servizio a Buttigliera Alta

LE ā€œGUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIEā€ DELLA CITTƀ METROPOLITANA IN SERVIZIO A BUTTIGLIERA ALTA

BUTTIGLIERA ALTA L’Amministrazione Comunale di Buttigliera Alta ha siglato una convenzione con la CittĆ  Metropolitana di Torino per l’utilizzo delle Gev, le ā€œGuardie ecologiche volontarieā€ provinciali, sul proprio territorio, puntando sul controllo dei corretti conferimenti dei rifiuti e dell’igiene urbana. Le Gev saranno operative per combattere gli abbandoni impropri di immondizia al di fuori delle isole ecologiche, i conferimenti scorretti che non rispettino le prassi della raccolta differenziata, ma anche comportamenti incivili come il littering, ovvero l’abbandono di cartacce, mozziconi e altri piccoli rifiuti in strada, o la non raccolta delle deiezioni dei propri animali domestici. Il servizio, inizialmente accompagnato da agenti della Polizia Locale, partirĆ  entro fine novembre e sarĆ  comunque facoltĆ  delle Gev segnalare alle forze dell’ordine comportamenti illeciti e quindi da sanzionare.

FOCUS SUL CONFERIMENTO RIFIUTI E L’IGIENE URBANA

Ā«L’intento della Convenzione non ĆØ solo repressivo – commenta il Sindaco, Alfredo Cimarella – Le Gev saranno a disposizione dei cittadini per consigliare e ricordare i corretti comportamenti in tema di conferimento rifiuti e igiene urbana e saranno un ulteriore elemento di presidio e controllo del territorio, non solo rurale e collinare, ma anche all’interno dei centri abitati. Certo, comportamenti illeciti reiterati dovranno essere sanzionati, con un duplice obiettivo: da un lato, migliorare l’impatto estetico e l’igiene dei nostri spazi pubblici; dall’altro lato, ridurre i costi delle pulizie straordinarie o dei ritiri dei rifiuti al di fuori delle isole ecologicheĀ». Ā«Stiamo lavorando sull’obiettivo di ottimizzare l’utilizzo delle nostre isole ecologiche e dei nostri spazi pubblici – fa eco l’Assessore all’Ambiente, Mauro Usseglio Min – Questa misura sarĆ  la prima di altre, volte al controllo sempre più puntuale del territorio, come l’installazione di impianti di videosorveglianza, con telecamere sulle isole ecologiche dove solitamente si verifica il maggior numero di infrazioni. O come il progetto di educazione ambientale svolto con le scuole, che ha portato alla realizzazione di un manifesto per una campagna di sensibilizzazione alle buone prassi contro gli sprechi e i comportamenti inciviliĀ».

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