Ad Avigliana la Passeggiata tra i piloni d’artista al Pilone ‘d la Ca Nova

SECONDA PASSEGGIATA TRA I PILONI D’ARTISTA AD AVIGLIANA

AVIGLIANA   Domenica 17 novembre si è svolta la seconda edizione della Passeggiata tra i piloni d’artista, una replica del 2023, ma quest’anno l’escursione si è snodata in particolare verso le frazioni più alte di Avigliana. Il  tema della giornata era la conoscenza del territorio attraverso il “progetto Piloni”, attivato oltre 20 anni fa, volto al recupero delle testimonianze religiose del passato, un tempo legate soprattutto al mondo contadino ed ora patrimonio di tutti. Spiega Marina PortigliattiNatura, storia, arte e fede hanno connotato la camminata autunnale durante la quale è stata ricordata una frase di Remo Castagneri, sindaco di Avigliana dal 1997 al 2002, estratta dalla presentazione del libricino; predisposto allora: ‘In epoche più recenti i piloni hanno ereditato le funzioni di marcatura del territorio e assunto la funzione rappresentativa della religiosità dei contadini e dei viandanti in termini di fede, di speranza e di aiuto terreno e spirituale”.

CON IL SOLE

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Amici di Avigliana, dal gruppo dei locali EcoVolontari e da alcune sezioni CAI di Torino (UGET, TAM, GEB) con la collaborazione della Delegazione FAI della Valle di Susa e il patrocinio della Città di Avigliana e di Valle di Susa, Tesori d’Arte e Cultura alpina.  Il gruppo dei partecipanti, una sessantina, in una splendida giornata di sole anche se inizialmente un po’ fredda, si è subito recato al pilone di San Grato, meglio conosciuto Pilone ‘d la Ca Nova a causa del suo precedente posizionamento sull’altura presso la rotatoria all’uscita del tunnel di Monte Cuneo. Il pilone, risalente alla prima metà del XIX secolo, è dedicato a chi protegge dalla grandine che colpisce campagne e vigne un tempo presenti nel luogo. Suggestiva è anche l’immagine della Madonna col Bambino in braccio con un ramo d’ulivo.

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