Milano non è l’unica città del nord a costituire un polo di attrazione per chi è alla ricerca di occupazione. Fino a qualche tempo fa si parlava di “triangolo industriale” per riferirsi all’area compresa tra Milano, Genova e Torino. Proprio Torino oggi è tra le mete che molti giovani prendono in considerazione per costruire il proprio futuro, attratti dalla presenza di molte imprese che operano in tanti settori differenti. Basta usare internet per cercare “lavoro Torino” per scoprire quali posizioni sono aperte. In questa città, ad esempio, non mancano aziende che si sono specializzate nello sviluppo di nuove tecnologie. Al tempo stesso bisogna fare attenzione al rapporto tra lo stipendio che si può ottenere e l’effettivo costo della vita. Qual è la reale situazione a Torino?
Quanto è alto lo stipendio?
Definire quanto può essere alto lo stipendio a Torino non è semplice, anche perché tutto dipende dal tipo di lavoro e dalla propria posizione. Possiamo in generale dire che Torino offre stipendi abbastanza buoni in relazione alla media italiana. Un impiegato standard di solito arriva a ottenere una RAL di circa 30.000 euro l’anno, ma si può anche aspirare a qualcosa di più, tra i 32.000 e i 34.000 euro. Il lato positivo è che in questa città si può fare realmente carriera, ottenendo buoni risultati in pochi anni, con un conseguente aumento del proprio stipendio. Una buona idea può essere quella di acquisire qualifiche e competenze nei settori dove c’è maggiore richiesta, come nell’ambito dell’IT.
Qual è il costo della vita a Torino?
Uno dei principali vantaggi di Torino rispetto a Milano è il costo della vita decisamente più contenuto. Gli affitti a Torino sono generalmente accessibili (a fronte di quello che è lo stipendio medio). Un buon bilocale in una zona a metà strada tra il centro e la periferia si attesta tra i 700 e i 900 euro, una cifra decisamente gestibile sia da soli che in coppia. Potenzialmente si può anche cercare in centro, dove i prezzi sono più alti ma comunque accessibili in confronto ad altre metropoli. Ci sono poi altre spese che pesano sul costo della vita, ma che confermano come Torino sia una città abbastanza equilibrata. I mezzi pubblici funzionano bene, con abbonamenti economici che consentono di ridurre la propria dipendenza dall’automobile. In generale anche le utenze sono relativamente contenute: difficilmente si arriva a superare i 200 euro mensili, ed è molto facile attestarsi nella fascia 100/150.
Una città con tante opportunità
Il rapporto tra la media degli stipendi e il costo della vita rende Torino una città veramente piena di opportunità, sia per le famiglie che vogliono cercare maggiore stabilità, sia per i giovani che vogliono entrare nel mondo del lavoro. A ciò si aggiunge che il mercato del lavoro presenta un buon dinamismo, grazie anche a tante aziende che sono pienamente coinvolte nello sviluppo tecnologico, da chi produce nuove soluzioni per le imprese a chi invece è impegnato nella progettazione di software utili sia per i privati che per il settore business.

































