SUSA – L’Istituto Ferrari di Susa ha ospitato mercoledì 4 giugno una straordinaria giornata di solidarietà che ha visto protagonisti 26 studenti nella loro prima esperienza di donazione del sangue. L’autoemoteca dell’AVIS, parcheggiata nel cortile della scuola, è diventata il simbolo tangibile di una cittadinanza attiva che coinvolge le nuove generazioni nell’importante missione del dono del sangue. Coordinati dal professor Di Ninno, i giovani donatori hanno dimostrato un entusiasmo contagioso, alternandosi durante l’intera mattinata per completare tutte le procedure necessarie e sottoporsi al prelievo sotto la supervisione dell’équipe medica specializzata. Questa iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di come le istituzioni scolastiche possano diventare centri di promozione dei valori solidali, preparando gli studenti a diventare cittadini consapevoli e responsabili.
L’autoemoteca dell’AVIS all’Istituto Ferrari di Susa
La preparazione a questa giornata speciale è stata curata nei minimi dettagli grazie all’intervento della dottoressa Ghiazza dell’AVIS di Torino, che nelle settimane precedenti ha tenuto un incontro informativo approfondito con gli studenti. Durante questo momento formativo sono stati affrontati tutti gli aspetti tecnici, medici e sociali legati alla donazione del sangue, fornendo ai ragazzi le conoscenze necessarie per compiere una scelta consapevole e matura. L’AVIS ha espresso grande soddisfazione per l’esito dell’iniziativa, ringraziando pubblicamente tutti i partecipanti: dalla dirigente scolastica Giaccone ai professori Girardi e Di Ninno, fino a tutto il corpo docente che ha supportato il progetto. Questa collaborazione consolidata tra AVIS e Istituto Ferrari testimonia l’importanza di creare partnership durature tra associazioni del terzo settore e mondo della scuola, per trasmettere alle nuove generazioni i valori della solidarietà e dell’impegno civico attraverso gesti concreti di altruismo.
































