BUSSOLENO –Ā La Valsusa continua a regalare talenti al mondo dello spettacolo italiano, con due valsusini che si ritrovano protagonisti nel celebre set di Don Matteo 15. L’attore poliedrico Renato Porfido torna a collaborare con il regista Alessandro Tonda, entrambi originari di Bussoleno, per quella che si preannuncia come una delle produzioni televisive più attese del 2026. Porfido, che vive a Roma dal 2012 interpreterĆ un ruolo che promette di sorprendere il pubblico, mantenendo però il massimo riserbo sui dettagli del personaggio per non rovinare la sorpresa agli spettatori della nuova serie, prevista per la primavera 2026. La carriera di Renato Porfido continua a essere ricca di progetti cinematografici e televisivi di grande rilievo, testimoniando la versatilitĆ di questo attore bussolenese che ha saputo costruire una solida reputazione nel panorama italiano.
Renato Porfido a “Don Matteo 15”
Tra le sue interpretazioni più significative spiccano “Maria Corleone 2”, “Il paradiso delle signore”, “La lunga notte”, “I delitti del BarLume”, “Un passo dal cielo 7” e “Il generale della chiesa”. Ma ĆØ il futuro a riservare le maggiori soddisfazioni: progetti come “Il mostro” di Stefano Sollima per Netflix, “Portobello”, “Il falsario”, “Una finestra vista lago” e “La buona stella” sono pronti a conquistare pubblico e critica. Particolarmente impegnativo risulta il ruolo di Don Enrico De Rosa ne “La veggente di Casavatore” di Mario Salieri, film che sta riscuotendo successo nei festival nazionali e internazionali. Dopo aver completato la sua formazione al Teatro Nuovo di Torino, Porfido non smette di evolversi: la sua ultima passione ĆØ il ballo, disciplina che studia con impegno dopo le giornate di set insieme ai maestri Claudio e Armanda Di Stazio, pluricampioni italiani e mondiali, dimostrando come l’arte non conosca confini per chi ha la determinazione di un vero valsusino.

































