L’Associazione Il Ponte presenta il Presepe Artistico Segusino nella Chiesa di San Carlo

SUSA – In un venerdì molto atteso è stato presentato nella Chiesa di San Carlo di Susa il Presepe Artistico Segusino dell’Associazione Il Ponte di Susa, una delle rappresentazioni della Natività più originali e apprezzate, tornata in esposizione dopo molti anni di assenza. All’evento erano presenti le autorità cittadine: il Sindaco Pier Giuseppe Genovese, gli Assessori Giuliano Pelissero e Antonella Colamaria, il Parroco di Susa don Sergio Blandino, oltre a numerosi rappresentanti del mondo associativo locale, tra cui la Presidente dell’Unitre di Susa, Anna Branciari, Associazione che ha contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa.

Il Presepe Artistico Segusino dell’Associazione Il Ponte di Susa

A introdurre l’incontro è stato il Presidente dell’Associazione Il Ponte Giovanni Quaglino che, dopo i saluti istituzionali e i ringraziamenti, ha illustrato brevemente l’origine e le caratteristiche del Presepe. È intervenuta successivamente la Presidente Onoraria Gemma Amprino, che ha approfondito il valore culturale e simbolico dell’opera, sottolineandone l’unicità. Come ricordato da Quaglino, il Presepe Artistico Segusino è stato allestito dall’esperto presepista Sergio Scalzotto, affiancato da Mela Miscioscia, che ha curato la pittura del cielo. Fondamentale anche il contributo delle volontarie della Chiesa, tra cui Egle Traverso, le Priore e le ex Priore, da sempre impegnate nella cura delle attività dell’edificio religioso, che in questa occasione rinnovano l’invito a tutta la cittadinanza a visitare l’esposizione presepistica.

Quadri di vita rurale valsusina

Il Presepe, collocato in un locale adiacente al presbiterio, è un’opera realizzata appositamente per l’Associazione Il Ponte nel 1997. Le statue, tutte uniche, sono modellate in terracotta da una bottega artigianale di Caltagirone e indossano abiti, anch’essi in terracotta, ispirati alle antiche tradizioni di Susa e del suo Circondario. La scena della Natività è affiancata da quadri di vita rurale valsusina che richiamano mestieri e attività tradizionali, dallo stagnino all’ombrellaio, dalla bambinaia al pastore, accanto a figure legate a professioni più contemporanee, a sottolineare l’attualità e l’universalità del messaggio cristiano. Nella navata della Chiesa è inoltre allestita una ricca esposizione di Presepi Artigianali provenienti da collezioni private, molto diversi tra loro per materiali, dimensioni e ambientazioni. Un percorso che valorizza creatività, manualità e tradizioni, raccontando storie personali, affetti e culture differenti, in un clima di bellezza e condivisione. L’atmosfera natalizia è stata ulteriormente arricchita dalla presenza di uno zampognaro, che ha evocato le radici tradizionali del Presepe.

Gli orari

La mostra, aperta al pubblico a partire da domenica 7 dicembre, è visitabile presso la Chiesa di San Carlo, in via Palazzo di Città 43. L’esposizione proseguirà inoltre tutti i sabati e le domeniche di dicembre, dalle 15 alle 18, nonché sabato 3, domenica 4 e martedì 6 gennaio 2026, sempre dalle 15 alle 18.

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