L’architetto Carlo Mollino a Bardonecchia: Villa Linot, l’architettura alpina

BARDONECCHIA –Ā A Bardonecchia, lungo il suggestivo Viale Bramafam 18, sorge un capolavoro architettonico che fonde con audacia tradizione e modernitĆ : Villa Linot. Progettata tra il 1951 e il 1953 dal geniale architetto torinese Carlo Mollino, questa residenza incarna la sua visione innovativa dell’architettura alpina. A differenza delle costruzioni tradizionali, Mollino realizzò un progetto che, pur rispettando il contesto montano, introduceva elementi decisamente contemporanei. La villa, ancora in ottimo stato di conservazione, presenta una zoccolatura in pietra, tipica del luogo, affiancata da audaci finestre a nastro e da una copertura sporgente e sfalsata. Questi dettagli non sono solo estetici, ma rappresentano l’approccio dialettico di Mollino, che usa la tecnica e l’innovazione per reinterpretare i canoni vernacolari. Un esempio emblematico sono i due doccioni in cemento armato a vista, che si protendono dalle facciate laterali, un dettaglio che conferma l’ambivalenza tra la forma tradizionale delle falde e l’espressione di una modernitĆ  intrinseca.

Villa Liot a Bardonecchia
Villa Liot a Bardonecchia

L’ereditĆ  di Carlo Mollino tra tradizione e modernitĆ 

Ancora oggi, Villa Linot mantiene la sua destinazione originaria di residenza privata, e il suo stato di conservazione permette di apprezzare pienamente l’integritĆ  dei caratteri percettivi voluti da Mollino. Come sottolineato da Sergio Pace nel suo saggio, le uniche modifiche degne di nota sono le traverse orizzontali aggiunte al parapetto del terrazzo, un dettaglio minimo che non altera la visione complessiva dell’opera. Villa Linot non ĆØ solo un edificio, ma un pezzo di storia dell’architettura che testimonia la ricerca continua di Mollino nell’architettura alpina. Quest’opera, che si ricollega ai temi esplorati in altri suoi progetti, come la casa per il concorso Vetroflex, dimostra come l’architetto abbia costantemente affinato il suo linguaggio, offrendo soluzioni che dialogano tra innovazione e contesto. Per gli amanti del design e dell’architettura, una visita a Viale Bramafam 18 ĆØ un’opportunitĆ  unica per ammirare un’opera che ha segnato un punto di svolta nel panorama architettonico delle Alpi.

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