SUSA – Le sezioni ANPI di Avigliana, Bruzolo, Condove/Caprie, Chiusa San Michele, Mompantero/Valcenischia, SantāAmbrogio, Vaie/SantāAntonino in un comunicato si dissociano con fermezza dagli slogan e dagli striscioni esibiti nel corso della manifestazione antifascista svoltasi ieri sera a Susa, in occasione della presentazione del libro di Giuseppe Culicchia āUccidere un fascistaā. Spiegano: “Le ragioni della nostra partecipazione e le caratteristiche della stessa sono spiegate in modo dettagliato nel comunicato diffuso nei giorni scorsi, ragioni che si rifanno alla necessitĆ di evitare di costruire un momento di rivincita fascista sulla narrazione di un inaccettabile atto criminale.
Per contro, non possiamo accettare linguaggi e rappresentazioni violente che coinvolgano il libro, il suo autore e tutti coloro che hanno inteso partecipare ad un incontro culturale”.
Le sezioni ANPI della Valsusa condannano la manifestazione a Susa
Spiegano ancora: “Come si evince dal nostro comunicato, quello che ci ha mosso a manifestare sono state le esternazioni dellāassessore regionale Marrone e del consigliere comunale di Susa Panaro, che hanno inteso caricare lāevento culturale di motivazioni politiche di rivalsa ed egemonia rispetto a un passato che la lotta di Resistenza e di Liberazione hanno consegnato per sempre alla vergogna e al disonore. I crimini fascisti nella storia repubblicana sono innumerevoli, tragici, storicamente e giuridicamente accertati, pertanto riteniamo che le destre con questi debbano fare i conti e rispettare i diritti di cui usufruiscono grazie ad una Costituzione scritta con il sacrificio di tante donne e uomini che contro il fascismo hanno lottato e vinto. Le sezioni ANPI della Valle di Susa sono presƬdi di democrazia e pluralismo e intendono continuare nella loro azione di difesa dei valori costituzionali e delle libertĆ individuali e collettive”.
































