AVIGLIANA – Ad Avigliana prende vita un’iniziativa pionieristica per scardinare il pregiudizio sui giovani e la loro presunta assenza di visioni future. Il progetto “L’altro mi interessa”, finanziato dalla Fondazione Crt e guidato dalla cooperativa Motiva (in sinergia con Alice, Il Ginepro, Orso e Consorzio Cis), si pone l’obiettivo ambizioso di mappare i bisogni delle nuove generazioni, tra gli 11 e i 20 anni. Ispirandosi all’Obiettivo 11 dell’Agenda 2030, la collaborazione con il Comune e la Fondazione Talità mira a creare spazi urbani realmente inclusivi. La prima fase, denominata “Qui si raccolgono sogni”, invita gli studenti dell’Istituto Comprensivo e i ragazzi del sistema SAI a compilare un form anonimo: un’indagine conoscitiva che funge da bussola per decifrare traguardi e aspirazioni dei cittadini di domani, trasformando l’ascolto in uno strumento concreto di partecipazione democratica.
Al via il progetto sostenuto dalla Fondazione Crt
Il cuore pulsante dell’iniziativa batte tra le mura de La Fabrica, dove il materiale raccolto prenderà forma grazie a un laboratorio teatrale gratuito curato dalla docente Francesca Guglielmino. A partire dal 25 febbraio, per dieci incontri, i partecipanti elaboreranno i temi emersi dalla campagna di ascolto per trasformarli in una rappresentazione collettiva. Il percorso non si esaurisce sul palco: sono previsti murales, aperitivi interculturali e la produzione di un video spot che sarà presentato nel grande evento finale di maggio. Per partecipare a questa esperienza di crescita e integrazione, è necessario iscriversi entro il 10 febbraio presso lo Spazio Giovani di via IV Novembre. Con soli 15 posti disponibili, l’iniziativa rappresenta un’opportunità rara per i giovani del territorio di riappropriarsi della propria voce attraverso l’arte e il confronto.

































