L’alta Valsusa celebra l’80° anniversario della Liberazione con un evento unitario e transfrontaliero

BARDONECCHIA – Bardonecchia celebra l’80° anniversario della Liberazione con un evento unitario e transfrontaliero è stata il cuore pulsante delle celebrazioni per l’80° anniversario della Liberazione, ospitando un evento unitario che ha visto convergere i comuni dell’Unione Montana Alta Valle di Susa e dell’Unione Comuni Olimpici Vialattea. La commemorazione, intrisa di profondo significato storico e civile, ha reso omaggio al sacrificio di coloro che lottarono per la libertà, rinsaldando al contempo i legami con la Resistenza francese grazie alla partecipazione di una rappresentanza dei “Maquis de L’Oisans” di Pont de Claix. Le associazioni d’arma e combattentistiche hanno arricchito ulteriormente la solennità della giornata.

Liberazione alta Valsusa
Liberazione alta Valsusa

La Liberazione in alta Valsusa

La commemorazione ha avuto inizio con un momento di raccoglimento e la deposizione di una corona di fiori presso il Parco della Rimembranza, un tributo silenzioso ma eloquente ai Caduti della Resistenza. Successivamente, un corteo si è snodato fino al Palazzo delle Feste, dove si è svolta la celebrazione ufficiale. A guidare l’incontro è stata Barbara Patria, Presidente dell’ANPI Alta Valle Susa, che con parole toccanti ha ripercorso il valore intrinseco della Resistenza e il sacrificio immane di chi ha combattuto per restituire la libertà al Paese. Il Sindaco di Bardonecchia, Chiara Rossetti, ha sottolineato l’importanza di questa ricorrenza e i valori profondi che essa incarna, invitando a non dimenticare mai il passato per costruire un futuro di pace e democrazia.

Ospite d’onore dell’ANPI è stato il già magistrato Livio Pepino, la cui presenza ha conferito ulteriore autorevolezza alla celebrazione. Il presidente dell’Unione Comuni Olimpici Vialattea, Mauro Meneguzzi, ha posto l’accento su come la guerra abbia lasciato ferite profonde anche nelle piccole comunità montane, evidenziando il valore inestimabile della Liberazione per i loro cittadini. Mauro Carena, Presidente dell’Unione Montana Alta Valle Susa, ha invitato a una riflessione seria e approfondita sul passato, sottolineando come l’Italia non abbia ancora compiutamente fatto i conti con la propria storia.

La storia, il presente

L’avvocato Carena ha espresso, evidenziando una tendenza preoccupante nel Paese. Secondo l’avvocato, questo approccio superficiale impedisce una piena comprensione di momenti cruciali della storia italiana. In risposta a questa constatazione, l’avvocato Carena ha manifestato la volontà dell’Unione di intraprendere un percorso di chiarezza e rigore storico. L’obiettivo è stabilire punti fermi e imprescindibili per tutti, anche attraverso una comunicazione più incisiva e basata su fatti concreti. Un passo significativo in questa direzione è la presentazione di un volume dedicato agli avvenimenti della Resistenza in alta Valsusa. Quest’opera rappresenta un tentativo di sottrarre un periodo storico fondamentale al velo della retorica, offrendo una ricostruzione più dettagliata e approfondita di quanto accaduto in quel contesto specifico.

Liberazione alta Valsusa
Liberazione alta Valsusa

La Banda Musicale Alta Valle Susa ha accompagnato la celebrazione

Un saluto sentito è stato portato anche da Mino Ambrosiani, Presidente del Consorzio Forestale Alta Valle Susa. Durante la cerimonia, Artemuda ha proposto intense letture in ricordo della Liberazione, contribuendo a mantenere viva la memoria degli eventi cruciali e dei valori fondanti della Repubblica. La Banda Musicale Alta Valle Susa ha accompagnato la celebrazione con brani evocativi, creando un’atmosfera solenne e profondamente coinvolgente. Un momento particolarmente toccante è stato l’intervento del giovanissimo Jacopo Pognant Airassa, che ha portato il suo contributo in nome delle nuove generazioni, dimostrando come la memoria della Liberazione sia un patrimonio vivo e pulsante, capace di ispirare anche i più giovani. La celebrazione unitaria a Bardonecchia ha rappresentato un importante momento di riflessione e di condivisione, un’occasione per onorare il passato, celebrare la libertà riconquistata e rafforzare i legami tra comunità, nel segno di una memoria viva e condivisa.

Liberazione alta Valsusa
Liberazione alta Valsusa

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