VALSUSA – La Via Francigena, con il suo cruciale tratto in Val di Susa, ha calcato un palcoscenico di prestigio internazionale: il Parlamento Europeo di Strasburgo. L’incontro, organizzato con il supporto del gruppo interparlamentare sul Patrimonio culturale europeo e altri Itinerari culturali, ha acceso i riflettori su questo storico percorso come catalizzatore di dialogo, cooperazione e sviluppo sostenibile in Europa. Gli eurodeputati promotori, aprendo la sessione pomeridiana del 7 ottobre, hanno rimarcato la missione fondamentale delle vie di pellegrinaggio, sottolineando che esse devono perpetuare il loro ruolo di strumenti di pace, dialogo interculturale e crescita territoriale nel panorama europeo. Questo evento ha rappresentato un’opportunitĆ significativa di confronto e collaborazione internazionale, essenziale per potenziare il tessuto culturale europeo e facilitare lo scambio di buone pratiche per la valorizzazione e lāespansione dei cammini, in linea con i principi della Dichiarazione che funge da modello per il programma europeo degli Itinerari Culturali del Consiglio dāEuropa. La presenza della Val di Susa, porta italiana sulla Via Francigena, ne evidenzia il ruolo strategico transfrontaliero.
Cooperazione, sviluppo e progetti europei per il futuro della Via Francigena
Lāincontro di Strasburgo ha messo in luce l’intensificarsi delle sinergie a livello continentale per il futuro della Francigena. Francesco Ferrari, presidente dellāAssociazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), ha enfatizzato la vitale importanza della cooperazione tra l’AEVF e la Federazione EuropeaĀ citando l’importante protocollo di collaborazione siglato nel 2024. Ulteriore prova di questa rete ĆØ l’accordo di cooperazione internazionale, sottoscritto a febbraio dello stesso anno tra la Regione Galizia e specificamente focalizzato sui due cammini principali d’Europa. Ferrari ha posto l’accento sulla candidatura della Via Francigena a Patrimonio Mondiale dellāUmanitĆ (UNESCO), un riconoscimento che ne consoliderebbe il valore storico e culturale. Sono stati presentati anche i progetti europei in corso che mirano a uno sviluppo inclusivo e accessibile: DETOUR, focalizzato sul coinvolgimento delle PMI lungo la Via Francigena per stimolare l’economia locale, e Hike4Hall, un’iniziativa mirata al turismo accessibile sui cammini culturali, garantendo che il patrimonio possa essere goduto da tutti.
































