ALPIGNANO – Il Consiglio Comunale di Alpignano è stato scosso da un’accesa controversia che ruota attorno a una dichiarazione dell’Assessore Barbiani poi smentita. L’oggetto del contendere è il progetto delle piste ciclabili finanziato dal PNRR. Il 29 aprile, in risposta a un’interrogazione del gruppo Obiettivo Alpignano riguardo l’assenza di segnaletica sul Ponte Nuovo, l’Assessore Barbiani dichiarò che il Comune stava ancora aspettando una risposta ufficiale da Città Metropolitana poiché il ponte non era di proprietà comunale. Tuttavia, un accesso agli atti protocollato dai consiglieri Oliva e Albrile, ha rivelato la verità: la risposta di Città Metropolitana, che negava la possibilità di riservare spazi percorsi ciclabili sul ponte, era stata inviata ben 13 giorni dopo la richiesta del Comune, in data 20 giugno. Dunque, la risposta era nota all’Amministrazione da quasi due anni, rendendo la dichiarazione dell’Assessore contraria ai fatti. Questa palese discrepanza ha generato forte tensione in aula durante la seduta del 30 settembre, dove il Sindaco ha poi confermato l’arrivo della risposta nel 2023.
In Consiglio ad Alpignano
La discussione successiva, invece di concentrarsi sulla presunta imperizia dell’Assessore nel fornire una “non verità” in Consiglio, ha visto il Sindaco sbagliare bersaglio, scegliendo di colpire chi ha denunciato i fatti. Nel suo comunicato, il sindaco ha accusato il Consigliere Albrile di aver pronunciato gli insulti personali alimentando una vera e propria gogna mediatica. Il gruppo Obiettivo Alpignano, basandosi sulle registrazioni del Consiglio, smentisce categoricamente queste accuse, chiarendo che il Consigliere Albrile si è limitato a contestualizzare l’affermazione “mi hai mentito” al singolo episodio specifico della dichiarazione falsa. L’obiettivo, secondo il gruppo civico, sembra essere quello di distogliere l’attenzione da un grave comportamento in Consiglio e spostare il dibattito sulla presunta “politica dell’insulto“. Si chiede ai cittadini di valutare se il comunicato del Sindaco abbia effettivamente raccontato la realtà dei fatti e se il Consigliere Albrile abbia meritato tale strumentalizzazione da parte del Primo Cittadino.































