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La Regione Piemonte consegna 65.000 mascherine ai Comuni del Piemonte Il report della consegna delle mascherine in Piemonte

mascherine

TORINO – La Regione Piemonte consegna 65.000 mascherine ai Comuni del Piemonte. Da questa sera, sabato 28 marzo, infatti i sindaci di tutti i Comuni del Piemonte riceveranno una prima fornitura di mascherine da distribuire sul proprio territorio. La Protezione civile sta completando il piano di distribuzione ai Centri Operativi Misti. Ai quali i sindaci faranno riferimento per il ritiro. “In totale sono 65.000 le mascherine consegnate agli 84 COM piemontesi. – Conferma l’assessore regionale alla Protezione civile, Marco Gabusi – Sappiamo che i sindaci sono in prima linea in questa battaglia. Sono l’altra gamba di questa emergenza insieme alla Protezione civile. Si tratta di un primo quantitativo determinato da criteri di priorità individuati dall’Unità di Crisi. Nel corso dell’emergenza potranno seguire ulteriori tranches di rifornimento”. Il quantitativo destinato ad ogni Comune è stato stabilito secondo un criterio demografico. Le mascherine sono destinate alle categorie più esposte. Ma saranno comunque i sindaci a regolare la distribuzione secondo la conoscenza della loro comunità e delle specifiche esigenze.

IL REPORT MASCHERINE DEL 27 MARZO

Nelle ultime ore sono state distribuite su tutto il territorio piemontese 662.000 mascherine, tra chirurgiche, ffp2 ed ffp3. Di cui 625.000 alle aziende sanitarie e 37.000 ai volontari di Anpas e Croce Rossa. “Non appena il nuovo approvvigionamento è arrivato in Protezione civile ci siamo attivati immediatamente per la distribuzione – rileva l’assessore regionale alla Protezione civile, Marco Gabusi – Sono numeri importanti che ci consentono di garantire una copertura potenziale di alcuni giorni. Ma il fabbisogno del sistema sanitario regionale è molto ampio, e per questo la ricerca degli approvvigionamenti prosegue senza sosta. Altri ordini sono in consegna già nelle prossime ore. Anche perché alcune tipologie di dispositivi vanno in esaurimento prima di altre, a partire dalle ffp3”. L’Ufficio acquisti dell’Unità di crisi della Regione Piemonte in queste settimane ha processato oltre 350 contatti per il reperimento di dispositivi di protezione individuale, di cui una parte considerevole andati a buon fine.

OLTRE ALLE MASCHERINE

Oltre alle mascherine, la Protezione civile sta distribuendo attrezzature e dispositivi di vario tipo alle strutture sanitarie piemontesi. Tra cui un gruppo elettrogeno da 100 kW per l’alimentazione di una Tac mobile all’ospedale Amedeo di Savoia, su richiesta dell’Asl Città di Torino, resa disponibile per tre mesi dalla Fondazione Specchio dei Tempi. Parallelamente si è chiuso il bando affidato dall’Unità di Crisi a SCR per un’importante fornitura di materiale sanitario e di dispositivi di protezione individuale da destinare alle strutture piemontesi. L’acquisto coprirà un fabbisogno di oltre 58 milioni di pezzi per un totale di circa 80 milioni di euro. Oltre a camici, mascherine e guanti il bando d’acquisto prevede cappellini chirurgici, copri scarpe in pvc, visiere di protezione, occhiali protettivi e tute di sicurezza per la protezione da agenti biologici e chimici.

IL REPORT MASCHERINE DEL 25 MARZO

Completata la distribuzione di altre 200.000 mascherine. Oltre 81.000 ai medici di medicina generale richieste dalle Asl, 10.000 ai farmacisti, 30.000 al personale di 741 case di riposo, 20.000 agli operatori dei consorzi rifiuti e di trasporto, 3.000 all’Arpa.

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