La Giunta regionale ha deciso nel corso della riunione odierna di costituirsi formalmente parte civile nei procedimenti che seguiranno ai gravi scontri avvenuti sabato scorso nel cantiere della Torino-Lione a Chiomonte.
“La prima stima dei danni diretti supera il milione di euro – dichiara il presidente Alberto Cirio – A questo si aggiunge un danno ancora più ampio, che colpisce l’immagine della Valsusa e dell’intero Piemonte proprio nel pieno della stagione turistica estiva. Chi devasta beni pubblici e mette a rischio la sicurezza delle persone deve rispondere delle proprie azioni. La Regione farà fino in fondo la propria parte, a tutela del territorio, delle imprese e dei cittadini“.
Il presidente aveva anticipato telefonicamente la decisione al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, arrivata in mattinata a Chiomonte con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: “Ho voluto ringraziarla per la sua presenza, perché in questi momenti è importante dimostrare la vicinanza, anche fisica, dello Stato e delle istituzioni”.
Nel pomeriggio di sabato il presidente Cirio aveva rilasciato una dichiarazione per sostenere che “per l’ennesima volta, assistiamo a un assalto organizzato ai cantieri della Tav e alle forze dell’ordine. Dietro il paravento della manifestazione pacifica, la Valle di Susa è stata ancora una volta trasformata nel teatro dell’azione di centinaia di violenti, arrivati anche dall’estero, con un obiettivo preciso: seminare violenza, distruggere e sfidare apertamente lo Stato e le regole della convivenza civile. Assaltare e ferire gli uomini e le donne in divisa, incendiare i loro mezzi, lanciare pietre e bombe carta, devastare le aree di cantiere e paralizzare la viabilità di un’intera valle nel pieno della stagione turistica non è esercitare il diritto di manifestare. È deliquenza, è un attacco alle istituzioni e un danno gravissimo ai cittadini, alle imprese e all’immagine del Piemonte. Alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine va la mia profonda gratitudine, insieme alla piena solidarietà della Regione Piemonte, per il coraggio e la professionalità con cui, ancora una volta, hanno difeso la sicurezza e la legalità”.
L’assessore regionale alla Sicurezza e alle Infrastrutture strategiche Enrico Bussalino ha aggiunto che “l’assalto al cantiere e gli attacchi contro le forze dell’ordine rappresentano un’escalation di violenza che deve essere condannata con la massima fermezza. Piena solidarietà e il mio sincero ringraziamento agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine che, con professionalità, coraggio e grande senso dello Stato, hanno difeso un’infrastruttura strategica garantendo la sicurezza del territorio e dei cittadini. Allo stesso tempo, rivolgo la mia vicinanza ai lavoratori del cantiere, che ogni giorno svolgono il proprio lavoro con competenza e responsabilità e che non possono essere esposti a episodi di violenza e intimidazione mentre sono impegnati nella realizzazione di un’opera pubblica. La Torino-Lione è un’infrastruttura fondamentale per il futuro del Piemonte, per la competitività del nostro sistema economico e per i collegamenti europei. Non saranno le azioni violente di una minoranza di estremisti a fermare un progetto che il Governo, la Regione Piemonte e le istituzioni stanno portando avanti con determinazione. Continueremo a sostenere senza esitazioni la realizzazione della Torino-Lione, affiancando i territori con le opere compensative e restando sempre dalla parte della legalità, delle istituzioni, dei lavoratori e di tutti quei cittadini che credono nello sviluppo e nel rispetto delle regole”.































