VALSUSA – I recenti eventi legati al Festival Alta Felicità hanno riportato alta l’attenzione sul cantiere della TAV Torino-Lione. A seguito dei cortei svolti presso i siti di San Didero, Chiomonte, Salbertrand e Traduerivi di Susa, la Polizia di Stato ha identificato 436 persone, molte delle quali provenienti da Francia, Germania e Belgio. Le forze dell’ordine hanno sequestrato materiale esplosivo, bottiglie incendiarie e maschere antigas. Come riportato nel dettaglio sulle pagine del Ministero dell’Interno, la prevenzione ha portato complessivamente al controllo di circa 1800 persone e all’emissione di fogli di via e provvedimenti di allontanamento.
La vicinanza delle istituzioni alle forze dell’ordine
Di fronte ai crescenti disordini, la presenza dello Stato sul territorio si fa ancora più forte. La premier Giorgia Meloni e il ministro Matteo Piantedosi forse verranno in Valsusa a Chiomonte al cantiere dell’alta velocità TAV Torino-Lione per rappresentare la loro vicinanza alle forze dell’ordine. La visita istituzionale intende ribadire la fermezza del Governo nel garantire la sicurezza degli operatori e il proseguimento dell’opera strategica.
Misure cautelari e controlli alle frontiere
L’azione della Polizia si è estesa anche ai valichi di confine per monitorare l’afflusso di attivisti stranieri. Secondo i report sulla sicurezza consultabili su Polizia di Stato, sono stati effettuati tre respingimenti alla frontiera per cittadini francesi, oltre all’emissione di nove DACUR e due fermi preventivi. L’impegno del personale resta massimo per tutelare l’incolumità pubblica nella valle.































