SUSA – Il gruppo consiliare di minoranza Susa+ ha espresso con forza la propria contrarietĆ all’ipotesi di accorpamento del Liceo Norberto Rosa con l’Istituto Enzo Ferrari di Susa. Tale posizione, giĆ manifestata in precedenza, ĆØ stata ribadita con vigore, sottolineando le specificitĆ didattiche e formative dei due istituti, che verrebbero compromesse da un’eventuale fusione. Spiegano: “La Valsusa, in quanto territorio montano, presenta peculiaritĆ e criticitĆ che richiedono un’attenzione specifica da parte delle istituzioni scolastiche. I parametri numerici relativi agli studenti, previsti dalla normativa vigente, sono differenziati rispetto ad altre realtĆ territoriali. Entrambi gli istituti in questione rispettano e superano ampiamente tali parametri. L’accorpamento proposto comporterebbe un rischio concreto di penalizzazione per un territorio giĆ caratterizzato da svantaggi strutturali“.
No all’accorpamento del Liceo Rosa con l’Istituto Ferrari
Secondo la lista l’ipotesi di accorpamento determinerebbe la creazione di una struttura scolastica di dimensioni eccessive, con circa 1500 studenti e indirizzi di studio eterogenei. Tale configurazione risulterebbe estremamente complessa da gestire per un unico Dirigente Scolastico e un unico Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, con conseguente deterioramento della qualitĆ dell’offerta formativa. Le considerazioni dei consiglieri di minoranza evidenziano l’indispensabile necessitĆ che entrambi gli istituti siano dotati di un proprio Dirigente Scolastico. Secondo loro tale figura professionale, operando in regime di autonomia, garantirebbe una gestione ottimale di ciascuna scuola. “Si richiede pertanto l’inserimento del Liceo Norberto Rosa nell’elenco delle sedi vacanti e la nomina tempestiva di un Dirigente Scolastico titolare” scrivono dal gruppo di Chianello.

































