SUSA – La Chiesa di Susa prega per Papa Francesco. Dichiara il cardinale Roberto Repole: “La Chiesa torinese e della Valsusa sta pregando per la salute del Papa insieme ai cristiani di tutto il mondo e con sentimento di grande affetto, credo condiviso da tutti gli uomini del pianeta. Francesco ha dato voce alla bellezza del Vangelo, ha portato il messaggio della Misericordia e oggi il mondo ne ha tanto bisogno, gli vuole bene per questo, riconosce nel Papa un riferimento fondamentale negli equilibri internazionali. Giunga a Papa Francesco da Torino e dal Piemonte, la terra della sua famiglia, il più grande sostegno in queste ore di prova”.
Il Papa rassicura sulle sue condizioni di salute e ringrazia i medici
“Porto avanti cure e riposo, ringrazio i medici“. Con queste parole, Papa Francesco ha voluto rassicurare i fedeli sulle sue condizioni di salute dopo la crisi respiratoria che lo ha colpito ieri sera. In un messaggio scritto, diffuso in occasione dell’Angelus, il Pontefice ha espresso la sua gratitudine nei confronti del personale medico che lo sta curando. Anche il Vaticano ha confermato che il Papa ha trascorso una notte tranquilla e che le sue condizioni sono stabili. Il Pontefice è stato sottoposto ad ossigeno ad alti flussi dopo la crisi respiratoria di ieri sera, ma sembra che la situazione sia sotto controllo. In serata è previsto un nuovo bollettino medico che fornirà ulteriori dettagli sulle condizioni di salute del Papa. Intanto, da tutto il mondo arrivano messaggi di sostegno e di preghiera per Papa Francesco. Capi di Stato, leader religiosi e semplici fedeli si sono uniti nel chiedere una pronta guarigione per il Pontefice. La notizia della crisi respiratoria del Papa ha destato grande preoccupazione nella comunità ecclesiale, ma le rassicurazioni del Pontefice e del Vaticano sembrano aver riportato la serenità.
































