La Boule, stagione concertistica di Estemporanea: “Tutto è possibile se lo vuoi abbastanza” il 23 novembre

TORINO Nel cuore di Barriera di Milano, quartiere torinese che spesso balza agli onori delle cronache per le sue complessità, pulsa un tesoro di rinascita culturale: La Boule. Nato dalle ceneri di un centro scommesse e una discoteca abusiva, questo spazio è oggi l’unico teatro del quartiere e la suggestiva sede della stagione concertistica 2025-26 di ESTEMPORANEA – Arte, Musica, Teatro. L’appuntamento di domenica 23 novembre 2025 alle ore 18 è Tutto è possibile se lo vuoi abbastanzadi J.M. Barrie, romanziere scozzese, inventore di Peter Pan. Concerto-evento per i 10 anni di ESTEMPORANEA, riservato ad abbonati e su invito, a cura dei musicisti della compagnia. La decade è il numero perfetto secondo i Pitagorici, fondamento del nostro sistema decimale e simbolo di completezza di un ciclo che si rinnova senza fine. 10 sono le nostre dita, strumento naturale per contare e creare, 10 i Comandamenti che hanno segnato la cultura, 10 la Ruota della Fortuna nei Tarocchi, che gira tra caso e destino, oppure la maglia di leggendari calciatori che hanno fatto sognare generazioni. Il 10 è al tempo stesso punto di arrivo e di partenza: un eterno divenire che nasce dal passato e guarda al futuro con entusiasmo.

La Boule, la stagione concertistica 2025-26 di Estemporanea

Nove appuntamenti, tra concerti, spettacoli teatrali e contaminazioni letterarie, danno corpo a questa visione, intrecciando epoche e linguaggi diversi in una stagione che guarda al futuro senza dimenticare la tradizione.

Informazioni

  • Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero per i soci di ESTEMPORANEA (tessera annuale €10) o con biglietto singolo di €10.
  • Sala Concerti La Boule – Via Courmayeur 16, Torino
  • biglietteria@estemporanea.eu – www.estemporanea.eu – WhatsApp 334 2320012.
  • La stagione è resa possibile grazie al sostegno di Fondazione CRT, Circoscrizione 6, Circoscrizione 8 e numerosi sponsor privati.

La Boule, la stagione concertistica 2025-26 di Estemporanea: il calendario

  • Domenica 14 dicembre 2025, ore 18.00  – MELODIE INTRECCIATE. Letizia Gullino – violino e borsa di studio Loredana Sodero Garzelli 2025. Luca Troncarelli – pianoforte. Tra armonie tardoromantiche e profumi spagnoli prende vita un concerto dal programma a sorpresa, in cui l’eccezionale bravura dei musicisti diventa il motore di tutta la serata, trasformando ogni pagina in un’esperienza viva e coinvolgente. Vincitori di importanti concorsi nazionali e internazionali, Letizia Gullino e Luca Troncarelli formano un duo affiatato che da anni si dedica con passione e costanza allo studio del repertorio per violino e pianoforte, esplorandone le molteplici sfumature e restituendone al pubblico tutta la ricchezza espressiva. La loro ricerca unisce rigore interpretativo e sensibilità artistica, dando vita a un dialogo sonoro che alterna lirismo, energia e colori cangianti, in un intreccio di emozioni capace di conquistare anche gli ascoltatori più esigenti.
  • Domenica 25 gennaio 2026, ore 18.00  – CAFÈ EXPRESS. Angelo Vinai – clarinetto, Alberto Fantino – fisarmonica, Cristiano Alasia – chitarra, Francesco Bertone – contrabbasso. Artisti poliedrici, i Cafè Express sono nati per essere al passo con i nostri tempi, proponendo un percorso musicale che accompagnerà l’ascoltatore in un viaggio attraverso culture e tradizioni musicali di tutto il mondo: dalle Musette Francesi al tango argentino, musiche klezmer e balcaniche, senza dimenticare la tradizione italiana con le tarantelle, i valzer e molto altro ancora. I musicisti del quartetto, di derivazione classica (Arena di Verona, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Regio di Parma, Orchestra Filarmonica di Torino) hanno collaborato anche con i nomi più rilevanti del panorama musicale pop e jazz: Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Gian Maria Testa, Michel Petrucciani, Andrea Bocelli, Zucchero.
  • Domenica 15 febbraio 2026 – PIERINO, IL LUPO & ALTRE STORIE. Concerto-narrazione per famiglie con il Quintetto Prestige (artisti del Teatro Regio di Torino) e la voce narrante di Lucia Margherita Marino. Replica per le scuole il 23 febbraio. Quintetto Prestige – artisti del Teatro Regio di Torino. Federico Giarbella – flauto, Alessandro Cammilli – oboe, Luigi Picatto – clarinetto, Orazio Lodin – fagotto, Pierluigi Filagna – corno. Nelle grandi favole, ibravi bambini sono disubbidienti!Sulle pagine meravigliose di Humperdinck e Prokofiev hanno inizio avventure fatte di nuovi incontri, pericoli sfiorati, paure superate e insegnamenti che portano i piccoli a diventare grandi. Pierino, Hansel e Gretel siamo tutti noi che, nel bosco oppure in città, cerchiamo di “andare oltre”, imparando dai nostri insuccessi più che dalle nostre vittorie.
  • Domenica 8 marzo 2026 – L’OPERA IN NOIR. Concerto letterario in collaborazione con Torinoir e Golem Edizioni. Valentina Escobar (soprano, borsista 2026), Sara Musso (pianoforte). Durante la serata presentazione del libro Regio Crimen. Valentina Escobar – soprano e borsa di studio Giovanni e Rina Tardito 2026. Sara Musso – pianoforte. Gelosia, invidia, ripicca, prepotenza, odio profondo, ma anche amori impossibili e cuori infranti: nella lirica i sentimenti vengono espressi all’ennesima potenza. Le opere racchiudono, attraverso pagine indimenticabili, tutti i colori più profondi e tetri dell’animo umano, restituendo sul palco passioni, tradimenti e drammi che sembrano eterni. Il libro Regio Crimen [Golem Edizioni] porta in scena delitti e vicende tragiche accomunati da un unico filo rosso: quello della lirica, capace di trasformare ogni gesto e ogni nota in un’intensità emotiva straordinaria.
  • Domenica 19 aprile 2026 – CONCERTO IN BIANCO. Luciano Meola – clarinetto, Sergio Lamberto, Massimo Bairo – violini, Federico Carraro – viola, Eduardo dell’Oglio – violoncello. Come ogni anno, il ciclo delle stagioni riporta la luce, trasformando La Boule in una leggera bolla opalescente eleggendo a tradizione il colore bianco per tutti i partecipanti. L’amore per la futura moglie di un ventenne Anton Webern è l’essenza che apre il concerto, dallo struggimento alla serenità, in una giovanile e rara dimensione tonale e romantica postbrahmsiana nel Langsamer Satz per quartetto d’archi, WoO 6. Dall’amore alla bellezza cristallina con un puro gioiello mozartiano: il quintetto per clarinetto e archi KV581, che incanta per equilibrio e perfezione formale, dimostrando ancora una volta la magia senza tempo della musica classica.

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