GIAGLIONE – Un apparente sinistro stradale lungo lāex provinciale 25 a Giaglione si ĆØ trasformato in un’operazione d’anticrimine. L’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Susa a seguito dello scontro tra una Jeep Avenger e un’altra vettura ha insospettito i militari. Alla guida del fuoristrada vi era un passeur pakistano residente in Francia, arrestato per favoreggiamento dellāimmigrazione clandestina, mentre l’altro conducente ha riportato 30 giorni di prognosi. Per approfondire il fenomeno del traffico di migranti, le forze dell’ordine hanno avviato accertamenti mirati.
L’odissea dal Kashmir e il raggiro dei falsi visti
A bordo della Jeep viaggiava una famiglia composta da una giovane coppia e un bambino piccolo. Le ricostruzioni indicano che il nucleo familiare era partito dal Kashmir versando 30.000 sterline a unāorganizzazione criminale per visti lavorativi mai emessi. Scoperta la truffa nel Regno Unito, i tre sono fuggiti attraversando la Manica in un camion e proseguiti in auto dal nord della Francia verso l’Italia. Dettagli sul contrasto all’immigrazione clandestina sono consultabili sul portale del Ministero dell’Interno.
Le indagini per smantellare la rete criminale transnazionale
Il viaggio si ĆØ interrotto in Val di Susa a causa dell’impatto. Affidata la famiglia ai sanitari, gli investigatori stanno lavorando per ricostruire i dettagli del percorso e identificare i complici operanti tra Asia ed Europa. L’episodio conferma le complesse modalitĆ operative delle reti clandestine internazionali.































