GIAVENO – È stata inaugurata giovedì 12 giugno la nuova auto Fiat Doblò consegnata all’Auser Volontariato Giaveno Valsangone con un contratto quadriennale di comodato d’uso gratuito, dotata di sollevatore per i trasporti e accompagnamenti di anziani, ammalati, disabili. È il bellissimo risultato di un progetto di solidarietà diffusa, avviato alcuni mesi fa e ora giunto a compimento grazie alla partecipazione e alla generosità di oltre trenta aziende locali. Il progetto “Solidarietà in movimento” è stato condotto e realizzato da ASTRA e sostenuto dal Comune di Giaveno, con l’obiettivo di mettere a disposizione dell’Auser un nuovo automezzo per i servizi di accompagnamento agli ospedali, strutture sanitarie, residenze per anziani di persone anziane e con problemi di mobilità. Giunge ore a compimento, grazie al coinvolgimento diretto e alla generosa partecipazione di oltre 30 aziende e imprenditori di Giaveno e della Valsangone, che in pochi mesi hanno reso possibile offrire alla popolazione più disagiata e fragile un servizio concreto e di fondamentale importanza.
Una sedia a rotelle omologata donata all’Auser dal Lions Club Giaveno Valsangone
La nuova auto, attrezzata da Astra con un sollevatore, sarà dotata di una sedia a rotelle omologata per il trasporti in auto, donata all’Auser dal Lions Club Giaveno Valsangone a seguito di una serata benefica organizzata con questo scopo tra i propri associati. “Sappiamo che negli anni i numeri di questi servizi sono aumentati in modo vertiginoso, e dobbiamo dire meno male che Auser c’è, e permette a tante persone di ricevere un aiuto prezioso. Questo grazie ai suoi tanti volontari che dedicano tempo agli altri, alla collettività.
Il Fiat Doblò che viene consegnato oggi permette di ampliare la possibilità di rispondere alle esigenze dei cittadini, andando ad aumentare un parco auto indispensabile per svolgere il servizio di accompagnamento. Ogni volta che un’associazione raggiunge traguardi così importanti, e che viene dimostrato quanto bene si vuole alle nostre associazioni di volontariato io mi commuovo ancora, anche se so che la nostra città è sensibile e generosa.
Dal canto nostro, sosteniamo l’associazione per quanto possibile nelle sue esigenze, con un contributo annuale”, dice il sindaco Stefano Olocco.
































