GIAVENO – L’assemblea degli associati dell’Auser Giaveno Valsangone ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo del 2024, un momento cruciale per celebrare un anno ricco di attività e risultati positivi al servizio della comunità locale. Il presidente Dino Casalis ha espresso grande soddisfazione per la crescita costante dell’impegno volontario, in linea con il trend degli anni precedenti. I numeri parlano chiaro e testimoniano la vitalità dell’associazione: 260 soci tesserati e un attivo di circa 52 volontari che si sono dedicati con impegno in diverse aree, dalla segreteria all’amministrazione, ma soprattutto nel fondamentale servizio di accompagnamento solidale. Nel corso del 2024, i volontari hanno compiuto ben 1279 servizi, percorrendo un totale di 65.932 chilometri con le cinque autovetture dell’associazione. Questo straordinario impegno si traduce in oltre 4600 ore di volontariato attivo. Analizzando i dati, emerge una media di 51,5 chilometri per servizio (tra andata e ritorno da Giaveno) e un tempo medio impiegato di 3,6 ore.
L’attività dell’Auser Giaveno Valsangone
La distribuzione delle destinazioni degli accompagnamenti evidenzia il ruolo cruciale dell’Auser nel garantire l’accesso a servizi essenziali. Torino si conferma la meta principale con 389 trasporti, in particolare verso importanti strutture ospedaliere come il Mauriziano, l’Oftalmico, le Molinette, il S.Lazzaro e il CTO. Anche Giaveno ha registrato un elevato numero di accompagnamenti (233), di cui un centinaio diretti all’ospedale locale e i restanti distribuiti tra RSA, ambulatori medici, dentisti e altri servizi. Seguono per frequenza Avigliana (149), Orbassano (147), Candiolo (55), Rivoli (55) e, con numeri inferiori, Piossasco e Pinerolo. Un’ulteriore nota positiva per l’Auser Giaveno è l’imminente arrivo di una nuova autovettura. Si tratta di un Fiat Doblò attrezzato con una piattaforma per il carico e il trasporto di carrozzine. Questo importante mezzo è stato ottenuto in comodato d’uso gratuito grazie a un progetto di raccolta pubblicitaria che ha coinvolto ben 32 aziende locali, un chiaro segnale del forte radicamento dell’associazione nel tessuto economico e sociale del territorio.
































