In Piemonte è in corso la consegna dei vaccini alle farmacie Con il supporto di Federfarma Piemonte

Foto dalla pagina Facebook di Alberto Cirio

TORINO – In Piemonte è in corso la consegna dei vaccini alle farmacie. Scrive il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: “Nelle nostre farmacie è in corso con il supporto di Federfarma Piemonte la consegna dei vaccini che i medici di famiglia potranno somministrare agli over 70 anche presso i propri studi. Come da Piano nazionale si parte con la fascia 75-79 anni. Ricordo a chi non ha ancora aderito alla campagna vaccinale che può farlo sul sito www.IlPiemontetivaccina.it della Regione Piemonte“.

FEDERFARMA

Federfarma: “La possibilità di vaccinare in farmacia si affianca ai già molti servizi e prestazioni che i cittadini possono trovare nelle farmacie di tutta Italia. Questo modello di farmacia è in grado di rispondere alle esigenze di salute sia in grandi città che in piccoli comuni, per la sua prossimità e accessibilità, facendo fronte alla mancanza di altre strutture del SSN e supportando quelle presenti“. Secondo Federfarma la “Farmacia dei servizi” è un nuovo modello di sanità territoriale. Ogni territorio, con le sue peculiarità, richiede una adeguata offerta di servizi in farmacia. Gli obiettivi comuni devono essere il superamento delle diseguaglianze nell’accesso ai farmaci e ai servizi sanitari, la diffusione della telemedicina. Inoltre l’offerta di analisi di prima istanza, la garanzia di un servizio basato sulla prossimità ai cittadini.

I FARMACISTI

A fine gennaio è stato siglato l’accordo con Federfarma e Assofarm per il coinvolgimento delle farmacie. Riguarda in particolare due aspetti fondamentali del sistema vaccinale come la logistica e la somministrazione diretta delle dosi. I farmacisti potranno così occuparsi dello stoccaggio, della distribuzione e della consegna su prenotazione dei vaccini ai medici di medicina generale. Secondo le collaudate procedure utilizzate nella campagna antinfluenzale (per questa operazione la Regione ha stanziato un milione di euro). In più, la somministrazione del vaccino potrà avvenire direttamente in farmacia con la supervisione di un medico, secondo quanto previsto dall’articolo 1 comma 471 della legge di Bilancio statale. Le inoculazioni verranno retribuite dalla Sanità pubblica come quelle effettuate dai medici di medicina generale (circa 6,50 euro ciascuna).

L’ACCORDO

Si è anche raggiunto l’accordo con medici di famiglia e farmacisti per vaccinare i piemontesi. I medici di medicina generale piemontesi e i farmacisti saranno coinvolti nella campagna di vaccinazione contro il Covid-19. Lo prevedono due accordi conclusi tra la Direzione Sanità della Regione e le rappresentanze di categoria. L’accordo è stato siglato con i sindacali di categoria (Fimmg, Snami, Smi e Intesa sindacale) alla presenza del presidente Alberto Cirio e dell’assessore Luigi Genesio Icardi. Dal punto di vista operativo, i medici entreranno in azione non appena sarà possibile. Il target di popolazione da vaccinare seguirà le indicazioni nazionali e regionali. I medici potranno vaccinare non solo gli assistiti in carico, ma anche altre persone comunque residenti nel territorio dell’Asl di riferimento.

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