In Piemonte chiusura da domenica 14 marzo dei mercati non alimentari Zona Rossa da lunedì 15 marzo: le disposizioni

TORINO – In Piemonte chiusura da domenica dei mercati non alimentari. In Piemonte si anticipa da domenica 14 marzo la chiusura dei mercati già prevista in zona rossa da lunedì 15 marzo. Ad eccezione dei banchi di generi alimentari, fiori e prodotti agricoli. Lo prevede l’ordinanza regionale emessa ieri sera. Confermata la Zona Rossa in Piemonte dal 15 marzo. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha infatti firmato un’ordinanza con cui si rinnovano le misure relative a molte regioni. I dati della settimana in possesso della Cabina di regia cambiano dunque i colori delle regioni. Il Piemonte passa in Zona Rossa. Secondo le indicazioni di Confcommercio Ascom Torino e Provincia ecco cos’è permesso adesso in Zona Rossa.

LE DISPOSIZIONI

  • Chiudono le attività di commercio al dettaglio ad eccezione di quelle previste dall’allegato n.23 del dpcm del 2 marzo 2021 tra cui intimo, articoli per bambini, per la cura della persona, fiori e piante.
  • Resta sempre consentita la consegna a domicilio del cliente anche al di fuori del proprio comune, comprensiva di attività di montaggio.
  • Chiudono le attività di servizio alla persona compresi parrucchieri e estetisti. Ad eccezione delle attività dell’allegato 24 del dpcm del 2 marzo 2021.
  • Aperte lavanderie, tintorie, lavanderie industriali.
  • Aperti servizi di pompe funebri e attività connesse.
  • Sono chiuse alla presenza degli allievi le scuole di ogni ordine e grado e le università.
  • Resta sospesa la somministrazione al banco e ai tavolini delle attività di ristorazione.
  • Resta consentita la consegna a domicilio senza limiti di orario dalle ore 5 alle ore 18.
  • Resta consentita alle attività di ristorazione la vendita per asporto, ma con divieto di consumo sul posto o nelle adiacenze.
  • Dopo le ore 18 e fino alle 22 resta consentita la vendita per asporto (con divieto di consumo sul posto o nelle adiacenze) nelle attività di ristorazione.
  • Termina alla 18 la vendita per asporto per le attività con codice ateco prevalente 56.3 (bar senza cucina). Per questa ultima categoria la vendita da asporto termina alle ore 18.
  • Dalle 20 alle 7 rimane vietata la vendita in qualsiasi forma di alcolici.
  • Nei giorni feriali all’interno dei centri commerciali resta consentito l’accesso per recarsi nei punti vendita di prima necessità di cui all’allegato 23 del Dpcm del 2 marzo e nei punti di prestazione di servizio alla persona di cui all’allegato 24 del Dpcm del 2 marzo presenti al loro interno.
  • Restano chiusi nei festivi e prefestivi i Centri Commerciali tranne che per l’accesso ai punti vendita di alimentari, alle farmacie, parafarmacie, lavanderie e tintorie, edicole, tabaccai, fiorai e librerie presenti al loro interno inoltre ai sensi dell’ordinanza n.36 appena firmata dal presidente Cirio già da domenica.
  • Chiudono i posteggi non alimentari di tutti i mercati (tranne quelli dei florovivaistici).
  • È consentito invece il commercio alimentare e il commercio al dettaglio in forma itinerante (al di fuori dei mercati) di beni alimentari e non alimentari essenziali (vedi allegato 23 del Dpcm del 2 marzo 2021).
  • Sono vietati gli spostamenti verso le seconde case in Piemonte già da domani sono vietati gli spostamenti, con qualunque mezzo di trasporto, da un comune all’altro e nello stesso comune tranne che per comprovate esigenze di salute, lavorative o di approvvigionamento.
  • È sempre consentito il rientro al proprio domicilio o residenza.
  • Resta il coprifuoco dalle 22 alle 05; in tali orari ci si potrà muovere solo per esigenze di salute, lavorative o per rientrare al proprio domicilio.

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