SUSA – L’Ospedale di Susa si conferma un fulcro vitale per la comunità locale, un luogo dove l’affetto e il sostegno si manifestano concretamente. Due recenti donazioni, che arricchiscono la struttura di nuovi strumenti e arredi, hanno offerto l’occasione per annunciare importanti progetti di sviluppo per la sanità del territorio. L’amministrazione comunale della Città di Susa, guidata dal Sindaco Piero Genovese, ha compiuto un gesto significativo, donando due nuovi lettini per la Sala Gessi, adiacente al Dipartimento di emergenza-urgenza. Questa donazione, resa possibile grazie ai fondi raccolti durante il periodo Covid, andrà a sostituire i lettini esistenti, rinnovando così gli arredi sanitari del pronto soccorso.
Una donazione all’Ospedale di Susa in memoria dell’Alpino Michele Franco
Un altro atto di generosità è giunto dall’Associazione Nazionale Alpini della Valsusa, che ha destinato all’ospedale una donazione in memoria di Franco Michele, vice presidente della Sezione ANA Valsusa, scomparso all’inizio del 2025. Questo gesto, voluto dalla famiglia del defunto, testimonia il continuo sostegno degli Alpini di Susa all’ospedale, già dimostrato durante la pandemia con ripetute donazioni. In risposta a tanta generosità, l’AslTo3 ha intrapreso un’iniziativa a sostegno della donazione di sangue. Grazie alla disponibilità di Attilio La Brocca, direttore della medicina dell’Ospedale di Susa, e del personale del reparto, ogni settimana sarà offerta una visita cardiologica con elettrocardiogramma ai donatori Avis residenti in Valle di Susa, un servizio aggiuntivo rispetto alle normali attività sanitarie. Questa iniziativa permetterà ai donatori di effettuare regolarmente la visita annuale obbligatoria, evitando ritardi che potrebbero compromettere la continuità delle donazioni, a cui ciascun donatore può partecipare più volte all’anno.
































