VALSUSA – È stata pubblicata dal sindaco di Cesana Torinese Daniele Mazzoleni una petizione che riguarda la sanità in alta Valsusa. Spiega il primo cittadino “I sottoscrittori della raccolta di firme richiedono che, nel rispetto della direttiva Europea 2011/24 e dell’art. 10 del Trattato del Quirinale che impongono la costituzione di una zona di servizi pubblici comuni in materia sanitaria e che venga ripristinata al più presto la convenzione volta a consentire alla popolazione di poter fruire di assistenza medica presso l’Ospedale di Briançon”.
Il LINK della petizione.
Sanità transfrontaliera, tempi duri per la Valle di Susa: dimezzati i ricoveri a Briançon
Un tempo, per i residenti della Valle di Susa, era consuetudine recarsi in Francia per ricevere cure mediche. Tuttavia, l’inasprimento delle procedure di accesso e rimborso per le prestazioni programmate, accentuatosi durante la pandemia di COVID-19, ha drasticamente ridotto la mobilità sanitaria dall’ASL TO 3. I dati parlano chiaro: dai oltre 700 ricoveri di italiani presso l’ospedale di Briançon nel 2019, si è passati a meno di 400 nel 2023. Questo è uno dei dati emersi durante l’ultimo incontro del progetto europeo ProSATIF-Go a Courmayeur, un’iniziativa volta a facilitare l’accesso ai servizi sanitari lungo il confine, dalla Valle d’Aosta alla Liguria. Attualmente, solo le emergenze sono garantite. Qualsiasi altra prestazione richiede un’autorizzazione preventiva da parte dell’azienda sanitaria di provenienza, e i costi sono a carico del paziente. Circa venti residenti della Valle di Susa sono in attesa di rimborso dall’ASL per spese sostenute a Briançon nel 2024.
































