Il “Valsusa Baratuciat 2023”: l’arte del vino e del territorio conquistano Roma

VALSUSA – Roma ĆØ stata il palcoscenico di un evento significativo che ha unito enologia, arte e un profondo senso di cooperazione territoriale: la presentazione della nuova etichetta del “Valsusa Baratuciat 2023“. Questo vino, frutto di una collaborazione senza precedenti tra quasi tutti i produttori del Consorzio Valsusa DOC, incarna il desiderio della Valle di Susa di esprimere la propria unicitĆ  e di crescere collettivamente. LunedƬ 26 maggio, la capitale ha accolto questa commistione di arti e territori, con l’etichetta impreziosita dall’opera dell’artista Tino Aime, una scultura in bronzo che raffigura i tralci di vite, simbolo di vita, abbondanza e resistenza. L’evento, dedicato agli operatori del settore, ha registrato oltre 600 ingressi, a testimonianza del grande interesse suscitato da questa iniziativa. Erano presenti figure chiave come Giancarlo Martina, presidente del consorzio, Stefano Turbil, l’enologo che ha vinificato le uve, e Paola Aime, figlia dell’artista, tutti testimoni di un progetto che ha saputo superare i confini localistici.

Il “Valsusa Baratuciat 2023”

Il successo di questa etichetta ĆØ il risultato di un lavoro sinergico che ha coinvolto numerosi attori: oltre ai produttori del Consorzio, l’Associazione Tino Aime, lo Studio Graffio per l’impostazione grafica, i tecnici di Coldiretti per le pratiche burocratiche e l’enologo Maurizio Forgia. Il presidente Martina ha sottolineato la sua felicitĆ  nel vedere i vignaioli valsusini intraprendere finalmente un cammino condiviso, superando i tradizionali “campanili”. L’opera di Tino Aime sull’etichetta, che raffigura tralci di vite, riflette la filosofia dell’artista di “salvare” la cultura alpina e i mestieri antichi. Stefano Turbil ha spiegato che le uve sono state attese fino a completa maturazione, poi vinificate in acciaio e affinate sei mesi in bottiglia, dando al vino la sua massima espressione di profumi e frutti, con un grande potenziale di invecchiamento. La distribuzione del “Valsusa Baratuciat 2023” in tutta Italia sarĆ  curata da “Proposta Vini”, la societĆ  trentina che ha organizzato l’evento di degustazione a Roma, dimostrando un ulteriore riconoscimento per questo progetto. La positivitĆ  e l’apprezzamento raccolti nell’evento romano hanno confermato il valore di questa iniziativa, che apre nuove prospettive di investimento e crescita per la viticoltura della Valsusa.

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