Il sindaco di Venaus Di Croce contro le violenze dei No TAV

VENAUS – Il sindaco di Venaus Avernino Di Croce: “In riferimento a quanto occorso nel territorio di Susa, ad opera di manifestanti no-tav, di cui abbiamo avuto informazione nei notiziari televisivi della sera. I fatti di violenza verificatisi nella piana di Susa, sono del tutto estranei all’evento denominato ā€œFestival dell’Alta FelicitĆ ā€ – una bella manifestazione musicale, pacifica – il cui svolgimento, nel perimetro delle proprie strutture comunali della cosiddetta Borgata VIII Dicembre, ĆØ stato autorizzato dall’Amministrazione comunale con tutte le cautele del caso e nel pieno rispetto della normativa vigente. Tra le varie misure di cautela ĆØ compresa, in particolare, una ā€œDiffida ad adempiereā€, con specifico riferimento al divieto di installazione di tende da campeggio e alla rimozione di quelle giĆ  installate nei campi privati limitrofi, in quanto privi dei requisiti normativi di cui alla Legge Regionale“.

Dal Comune no al campeggio No Tav

L’Amministrazione: “Non condividiamo alcuna forma di protesta che si esprima mediante atti violenti“. Il Comune si rammarica perciò fortemente per i fatti di violenza verificatisi a Susa e ne prende nettamente le distanze, non condividendone – nella maniera più categorica – nĆ© i fini, nĆ© i metodi. Osserva, peraltro, che tali fatti compromettono e pregiudicano anche il senso di una bella festa della musica, con positive ricadute sociali e culturali, nonchĆ© economiche, sul territorio di Venaus e dei comuni limitrofi.

No Tav

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