Il Rotary Club Susa e Valsusa riparte con il Governatore Felice Invernizzi

SUSA – L’8 settembre il Rotary Club Susa e Valsusa ha dato il via alla sua nuova annata rotariana con una serata speciale che ha visto la partecipazione del Governatore Felice Invernizzi. L’incontro, tenutosi nel suggestivo scenario, non è stato solo un momento di convivialità, ma ha rappresentato il prologo ufficiale alle attività che il club si appresta a riprendere dopo la pausa estiva. La presenza del Governatore Invernizzi ha confermato l’importanza e la vitalità di questo club all’interno del Distretto 2032. Durante la serata, si sono discussi i progetti futuri che il Rotary Club intende realizzare sul territorio. Si è parlato di iniziative a sostegno delle comunità locali, di programmi per la gioventù, e di come il club possa continuare a essere un punto di riferimento per il servizio alla comunità in linea con i principi etici del Rotary. Il Rotary International, fondato a Chicago nel 1905, ha sempre avuto come obiettivo primario quello di promuovere il servizio al di sopra di se stessi. Con oltre 1,4 milioni di soci in quasi tutte le nazioni del mondo, il Rotary riunisce professionisti e imprenditori accomunati da un forte ideale di solidarietà e impegno sociale. L’evento ha fornito l’opportunità per i soci di rinsaldare i legami e di prepararsi a un anno di lavoro intenso, con la guida e il supporto del Governatore.

Il Rotary Club Susa e Valsusa

La serata è stata anche l’occasione per riflettere sui valori che animano il Rotary Club Susa e Valsusa e l’intera organizzazione. Il Rotary, infatti, non è solo una rete di professionisti, ma una comunità che si ispira a un codice etico ben preciso. Gli obiettivi statutari, come lo sviluppo di rapporti interpersonali basati sul servizio e l’applicazione di elevati principi morali nella vita professionale e sociale, sono stati ribaditi come pilastri su cui si fonda ogni iniziativa. A questo si aggiunge la celebre “prova delle quattro domande”, un’eredità del rotariano Herbert J. Taylor e adottata ufficialmente nel 1943. Questa semplice ma profonda guida etica – È la verità? È giusto per tutti gli interessati? Promuoverà buona volontà e migliori rapporti di amicizia? Sarà vantaggioso per tutti gli interessati? – continua a ispirare le azioni dei rotariani a livello globale. L’impegno del club Susa e Valsusa nel perseguire questi ideali dimostra la sua dedizione a creare un impatto positivo nella Valle di Susa. L’incontro con il Governatore Invernizzi segna quindi non solo una ripartenza, ma un rafforzamento dell’identità del club, pronto a mettersi in gioco per affrontare nuove sfide e a continuare a servire la comunità con lo spirito che contraddistingue il Rotary International.

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