Il ritorno del fuoco olimpico: Sestriere riabbraccia il sogno a vent’anni da Torino 2006

SESTRIERE – A distanza di due decenni dall’indimenticabile epopea dei XX Giochi Olimpici Invernali, le montagne piemontesi tornano protagoniste della scena internazionale. Domenica 11 gennaio, il Comune di Sestriere accoglierà la Fiamma Olimpica e Paralimpica di Milano-Cortina 2026, segnando un ideale passaggio di testimone tra il glorioso passato di Torino 2006 e le prossime competizioni italiane. La vetta della Vialattea, che assegnò le medaglie più prestigiose dello sci alpino, rivivrà quelle emozioni uniche con l’accensione del braciere olimpico a 2035 metri di quota. Un evento fortemente voluto dall’Amministrazione comunale per onorare una tradizione che ha visto località come Pragelato, Bardonecchia e Sauze d’Oulx diventare icone mondiali della neve e del ghiaccio, rafforzando il legame indissolubile tra il territorio della Città Metropolitana di Torino e lo spirito dei cinque cerchi.

Domenica 11 gennaio il Colle celebra il passaggio della torcia di Milano-Cortina 2026

Il programma della giornata prevede momenti di grande partecipazione collettiva e solennità istituzionale. Il ritrovo è fissato per le ore 11:15 nella centrale Piazza Fraiteve, da dove il corteo si muoverà verso Piazza della Fiamma Olimpica per l’attesissima cerimonia di accensione prevista alle 11:40. Dopo l’intervento delle autorità, la celebrazione proseguirà con una visita guidata al Museo Olimpico di Sestriere, situato presso l’Ufficio del Turismo in via Pinerolo 7b, dove sono custoditi i cimeli e i ricordi che hanno reso grande la storia sportiva delle nostre valli. Sarà un’occasione imperdibile per turisti e residenti di respirare nuovamente la magica atmosfera olimpica, celebrando un successo che continua a generare valore e identità per tutto il Piemonte e le sue comunità montane.

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