CHIOMONTE – Il borgo di montagna di Pian del Frais, frazione del comune di Chiomonte in Val di Susa, è tornato ad essere un punto di riferimento per gli amanti della tradizione alpina in occasione della festa di San Bartolomeo. Questo appuntamento, che per molti residenti e visitatori rappresenta un ritorno fisso, è l’occasione per celebrare l’identità del territorio che si estende da Chiomonte al Pian del Frais. La festa, con la sua atmosfera raccolta e familiare, è un momento di ritrovo che rafforza il legame con la comunità locale, situata ad un’altitudine di circa 1500 metri e nota sia per il turismo estivo che per gli sport invernali. L’affluenza di partecipanti, come ogni anno, testimonia quanto questa tradizione sia radicata e amata, un vero e proprio abbraccio collettivo al cuore della montagna valsusina. Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno voluto condividere questo significativo momento di festa e memoria collettiva.
La rivista La Rafanhauda
L’importanza di appuntamenti come quello di San Bartolomeo al Frais si collega perfettamente alla missione della rivista occitana La Rafanhauda. Questa pubblicazione, legata all’Associazione Renaissença Occitana, ha il preciso obiettivo di esplorare e preservare l’identità e la cultura delle valli occitane piemontesi, con una particolare attenzione ai temi della montagna, della lingua occitana e della storia locale di Chiomonte. La Rafanhauda (il cui nome richiama anche un elemento della tradizione locale di Chiomonte) si distingue per i suoi contributi approfonditi, che spaziano dalla riflessione sul concetto di montagna e sui rischi della sua mercificazione, fino agli studi linguistici e alla valorizzazione di antiche attività come l’arte della concia. La rivista non è solo un veicolo di cultura, ma un vero e proprio strumento di resistenza culturale, che pone gli abitanti e la loro identità al centro del dibattito sul futuro della montagna.
































