IL RICORDO DEL PITTORE ETTORE OLIVERO PISTOLETTO MAESTRO E GUIDA DELL’ARTE IN VALSUSA
SUSA – Il ricordo del pittore Ettore Olivero Pistoletto, Gravere 1898 – Sanremo 1981. Già nel decennio della morte del maestro e guida dell’arte valsusina, le Amministrazioni Comunali di Susa e Gravere ritennero doveroso ricordarne la complessa personalità. Ed i numerosi meriti artistici. Ettore Olivero Pistoletto donò nel 1976 una delle sue opere più care “Livia” eseguita nel lontano 1936, al civico museo segusino. “Mi auguro che questo mio gesto sia gradito alla Civica Amministrazione – scrisse Ettore Olivero Pistoletto nella lettera all’assessore alla Cultura del Comune di Susa, Giuseppe Gatti – ed auspico che esso costituisca incitamento ai numerosi pittori della Valle, affinché gli stessi, seguendo il mio esempio, facciano confluire altre opere in modo che possa essere costituita una Pinacoteca over raccoglierle ed esporle alla ammirazione del pubblico”.
UNA LAPIDE
Spiega Giancarlo Sibille “Il Consiglio Comunale di Susa, nel 1982, dedicò una lapide sulla facciata esterna della sua abitazione di Via Oulx e nel 1988 l’intitolazione di una via cittadina. Anche il Consiglio Comunale di Gravere ricordò il celebre artista dedicandogli nel 1983 una lapide commemorativa sulla facciata della casa natale dell’Arnodera. Pittore della nostra terra che, a buon diritto, si è autorevolmente inserito fra i grandi nomi della pittura nazionale e le cui opere hanno portato in tutto il mondo la testimonianza della sua autentica arte, limpida e genuina, intrisa di luminosa poesia, decisamente grande“.


































