TORINO – Tra le migliaia di volontari della Protezione Civile provenienti da tutta Italia che si sono riuniti sabato scorso in Vaticano per una speciale udienza con Papa Leone XIV cāera anche una delegazione del Piemonte, composta da 11 volontari in rappresentanza degli otto Coordinamenti regionali della Protezione civile, affiancati da un rappresentante dellāAssociazione Nazionale Carabinieri (ANC) e da un funzionario della Regione Piemonte. Lāincontro, svoltosi nellāAula Paolo VI, ĆØ stato dedicato a quanti, nel corso del Giubileo 2025 e in numerose altre emergenze e iniziative di solidarietĆ , hanno prestato un servizio fondamentale di accoglienza, assistenza e supporto ai pellegrini e alla popolazione.
Il Piemonte nel cuore del Vaticano: la Protezione Civile ricevuta da Papa Leone XIV
La presenza piemontese allāudienza ha voluto testimoniare lāimpegno, la professionalitĆ e lo spirito di servizio che caratterizzano il sistema regionale di Protezione civile, riconosciuti oggi anche dal Santo Padre come esempio concreto di solidarietĆ e responsabilitĆ civile. «à stata unāaltra occasione di orgoglio per la nostra Protezione civile, che non manca mai di essere presente ogni volta in cui ĆØ necessario affrontare unāemergenza o partecipare alla gestione di un grande eventoĀ», sottolineano il presidente della Regione Alberto Cirio e lāassessore alla Protezione civile Marco Gabusi, ricordando Ā«che tante volte i nostri volontari e i nostri operatori sono andati in soccorso di chi era in difficoltĆ ovunque nel mondo ci fosse bisogno, mettendo in pratica quello che ĆØ il concetto più alto di fratellanza e di dono mettendo al servizio la propria professionalitĆ e il proprio tempoĀ».

































