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Il Partito Democratico sull’area di Salbertrand: “E’ la nostra Ilva” Mario Mulas: "Un'ampia area di proprietà comunale è stata inquinata"

salbertrand

SALBERTRAND – Si torna a parlare della futura area di produzione dei conci, un cantiere, per la realizzazione della TAV. Spazio già noto per le sue criticità ambientali che saranno risolte, secondo i progetti, proprio grazie alla ai lavori legati alla Torino-Lione. In un comunicato stampa il Coordinatore del Partito Democratico della Valsusa scrive su Salbertrand. “A Salbertrand un’ampia area di proprietà comunale è stata inquinata depositandovi materiale che andava trattato adeguatamente. Sono in corso indagini per determinare le responsabilità di quanto è avvenuto, attribuibili non solo a piccole imprese locali ma anche ad una grande impresa di lavori pubblici facente capo ad una holding internazionale il cui bilancio consolidato è di svariati miliardi di euro“.

LA NOSTRA PICCOLA ILVA

Dice poi Antonello Mario Mulas sul futuro cantiere della TAV a Salbertrand. “Ci giunge voce che anziché bonificare l’area. Il tutto con un costo di alcuni milioni di euro – da chi è responsabile diretto o indiretto dell’inquinamento, si vogliono inserire i costi della bonifica del terreno nei costi della costruzione della nuova linea ferroviaria alta velocità”. Conclude l’esponente del partito guidato da Nicola Zingaretti, ora al governo con il Movimento 5 Stelle. “Il Coordinamento del Partito Democratico della Valle di Susa ritiene che ciò sarebbe un grave errore e farà di tutto e vigilerà perché questo non avvenga“.