TORINO – Siamo nel pieno della più intensa ondata di calore dell’estate. Il Piemonte fa i conti con temperature eccezionali che hanno giĆ superato i 36/38°C. A soffrire maggiormente sono l’Alessandrino, l’Asti, il Nicese e l’Albese, dove il termometro ha sfiorato l’estremo. Persino Torino Caselle ha registrato un record storico posizionandosi al terzo posto tra i giorni di giugno più caldi dal 1965. Per monitorare l’evoluzione in tempo reale, ĆØ fondamentale seguire i bollettini ufficiali di Arpa Piemonte.
Nessun refrigerio in quota: Alpi roventi
Il caldo subtropicale non risparmia nemmeno la montagna. Nelle ultime ore si sono toccati i +31.8°C a Bardonecchia, a quasi 1300 metri di altitudine. La persistenza di questa anomalia termica continuerĆ a dominare la settimana, portando la colonnina di mercurio fino a 39°C nelle pianure meridionali. L’assenza di ventilazione amplifica la percezione dell’afa, rendendo le notti tropicali. Per comprendere meglio questi scenari climatici globali, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica offre approfondimenti cruciali sul cambiamento climatico.
La tregua dei temporali: ecco quando
Se le pianure resteranno protette dall’alta pressione, le aree montane e pedemontane vedranno parziali rovesci pomeridiani. Tuttavia, la vera instabilitĆ ĆØ attesa per mercoledƬ. Un cedimento della pressione in quota innescherĆ temporali più diffusi, capaci di mitigare temporaneamente la canicola, seppur con il rischio di fenomeni localmente intensi.































