Il Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand oggi compie quarant’anni Fa parte dell'Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie

SALBERTRAND – Tanti auguri al Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand che oggi compie quarant’anni! Infatti fu istituito con la Legge Regionale n. 51 del 20 maggio 1980. Copre i comuni di Chiomonte, Exilles, Oulx, Pragelato, Salbertrand, Sauze d’Oulx, Usseaux e ha una superficie a terra di 3.774,74 ettari. Oggi fa parte dell’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie, istituito dalla Regione Piemonte nel 2012. Il fine dell’Ente è tutelare e gestire un vasto patrimonio naturale, paesaggistico e culturale di quattro Parchi naturali (Parco Naturale dei Laghi di Avigliana, Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè, Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand), due Riserve naturali speciali (Orrido di Chianocco e Orrido di Foresto) e un Ecomuseo (Ecomuseo Colombano Romean). Sede e Centro Visita del Parco sono a Salbertrand in Via Fransuà Fontan, 1 – Tel. 0122/854720.

IL PARCO NATURALE DEL GRAN BOSCO DI SALBERTRAND

L’Area Protetta del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand si estende sulla destra orografica della Val di Susa (Alpi Cozie Settentrionali), dai 1000 metri slm ai 2700 dello spartiacque. È stata istituita nel 1980 principalmente per proteggere la rigogliosa vegetazione ed in particolare le pregiate abetine e gli estesi larici-cembreti. È occupata per il 70% da boschi, e per il rimanente 30% da pascoli e praterie di alta quota. Le oltre 600 specie vegetali censite creano una grande varietà di ambienti. Nel fondovalle, troviamo latifoglie quali frassini, betulle, aceri, ontani, castagni e faggi). Innalzandosi di quota, si entra nel regno delle conifere (pino silvestre, abete bianco, abete rosso, larice, pino cembro). Tra le specie erbacee è degna di nota la presenza di due rarità: la Corthusa Matthioli e la Menyanthes Trifoliata.

LA FAUNA

La fauna anch’essa particolarmente ricca, conta circa 80 specie di uccelli nidificanti. Tra i quali l’Astore, lo Sparviere, la Poiana e il Gheppio, l’ Aquila Reale, l’Allocco, il Gufo Reale, la Civetta Capogrosso, il Picchio Nero, la Pernice Bianca, il Gallo Forcello, la Coturnice, la nocciolaia. E 21 specie di mammiferi: lepre, scoiattolo, marmotta e molti altri piccoli roditori; volpe, ermellino, donnola, martora, faina e tasso. Rilevante è la presenza di quattro specie di ungulati: camoscio, cinghiale, cervi e caprioli. Di rilievo la presenza del lupo, accertata e oggetto di studio a partire dal 1997. Dal 1996, il Parco Naturale del Gran Bosco di Salbetrtand gestisce l’Ecomuseo Colombano Romean.

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