Il Nido Comunale Dodini a Rivoli: un taglio del 25% che preoccupa famiglie e lavoratori

RIVOLI – A Rivoli, l’asilo nido comunale Annetta Dodini, in via Gramsci 2, si trova al centro di una controversia: un taglio del 25% delle ore del personale. La decisione, formalizzata ad agosto con la revisione dei contratti, coinvolge le otto operatrici di sezione che supportano gli educatori e si occupano anche delle pulizie. L’allarme è stato sollevato dalla consigliera comunale Laura Adduce, capogruppo della Lega, che ha sottolineato l’incoerenza di questa scelta. L’asilo, infatti, non ha registrato cali di iscrizioni, con tutti i 72 posti disponibili occupati. La riduzione delle ore sembra in controtendenza rispetto alle promesse elettorali del sindaco Alessandro Errigo, che aveva assicurato un rafforzamento dei servizi per l’infanzia. La consigliera Adduce ha definito la scelta “paradossale”, affermando che penalizzerà tanto i lavoratori, che subiranno una riduzione del reddito, quanto le famiglie, mettendo a rischio la qualità del servizio offerto ai bambini. A questo proposito, la consigliera ha già presentato un’interrogazione che sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale, chiedendo al primo cittadino di riconsiderare la decisione.

Le possibili ragioni e le reazioni del Comune

La controversia si inserisce in un contesto più ampio. Nei mesi scorsi, l’amministrazione comunale aveva annunciato una graduale riduzione delle rette per le famiglie, un’iniziativa presentata come il primo passo verso la gratuità per i nuclei meno abbienti. C’è il timore che il taglio del personale sia un modo per bilanciare le minori entrate derivanti da questa misura. Tuttavia, dal Comune di Rivoli non sono ancora arrivati chiarimenti ufficiali in merito alle motivazioni di questa scelta. Il sindaco Errigo ha solo confermato un incontro fissato per lunedì 8 settembre con i sindacati per affrontare la questione. L’esito di questo confronto sarà cruciale per le otto operatrici, che rischiano di vedere il loro stipendio ridotto e, di conseguenza, subire un impatto significativo sul loro reddito. La vicenda resta quindi aperta e l’attenzione di famiglie, lavoratori e forze politiche è alta in attesa di sviluppi concreti.

Ultimi articoli

Ultimi articoli