TORINO –Ā Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha onorato con la sua presenza il 430° anniversario della Fondazione Ufficio Pio, celebrato martedƬ 20 gennaio 2026 presso le Gallerie dāItalia a Torino. Lāevento, intitolato ā430 anni di storie e cambiamento socialeā, ha ribadito il ruolo cruciale della Fondazione nel contrasto alle disuguaglianze. Tra i momenti più significativi spicca la testimonianza di Diego Donato, giovane neodottore in economia figlio dell’imprenditore Silvio Donato, ha emozionato la platea con un appello allāautodeterminazione. Il suo intervento ha incarnato perfettamente la missione dell’ente: trasformare le difficoltĆ in opportunitĆ di riscatto, mettendo la persona al centro del proprio progetto di vita. In unāaula gremita, la storia secolare dellāUfficio Pio si ĆØ intrecciata con le moderne strategie di welfare sociale, confermando Torino come laboratorio dāavanguardia per l’inclusione e il sostegno alle fragilitĆ emergenti.
Innovazione e inclusione al centro dellāevento alle Gallerie dāItalia con il Presidente della Repubblica
La celebrazione ĆØ stata anche l’occasione per presentare āVolta paginaā, un innovativo racconto audiovisivo che raccoglie le voci di 215 beneficiari dei programmi della Fondazione. Questo progetto corale ĆØ stato il punto di partenza per un dialogo approfondito condotto dal giornalista Mario Calabresi, che ha dato voce a storie reali di cambiamento. All’incontro hanno partecipato figure chiave come Franca Maino e William Revello (Ufficio Pio), insieme a Marco Gilli e Alberto Anfossi della Fondazione Compagnia di San Paolo, evidenziando quanto la sinergia tra istituzioni e filantropia sia fondamentale per affrontare le sfide del presente. Tra riflessioni storiche e visioni future, l’evento ha dimostrato come la lotta alle povertĆ richieda non solo risorse, ma una narrazione condivisa capace di generare un impatto sociale concreto e duraturo sul territorio.

































