MOMPANTERO – La comunità di Mompantero ha celebrato con grande entusiasmo la festa di Santa Brigida, riportando tra le vie di Urbiano l’antico rito di Fora l’Ours. L’evento, organizzato con cura dalla Pro Loco e dal Comune, ha coinvolto residenti e turisti in un fine settimana immerso nel folklore alpino. La manifestazione è iniziata con il coinvolgimento dei più piccoli nella simbolica caccia all’orso, partendo dalla piazza della Chiesa Evangelica, ed è proseguita con il celebre appuntamento enogastronomico “Mangia e beiva“. Sabato sera, i partecipanti hanno percorso le tappe del borgo degustando i prodotti tipici del territorio, preparando così il clima per il momento clou della domenica, dedicato alla figura mitica dell’orso.
Il Ballo dell’Orso e il trionfo del folklore alpino
Domenica scorsa, il culmine della festa ha visto protagonista il tradizionale Ballo dell’Orso, un rituale legato alla Candelora che ha radici profonde nella storia della Valle di Susa. Dopo il rinfresco offerto dai Priori, la sfilata ha animato Urbiano grazie alle note della Banda Musicale di Mompantero, che ha accompagnato la cattura e la successiva danza dell’animale in piazza. Questa rappresentazione ha simboleggiato ancora una volta il risveglio della natura e il passaggio dall’inverno alla primavera. La giornata si è conclusa felicemente con una merenda conviviale presso il tendone, confermando come questa antica ritualità sappia ancora unire generazioni diverse sotto il segno dell’identità locale e della festa.
































