Il fascino della Tunisia: il diario di viaggio dell’Unitre di Bussoleno tra archeologia, deserti e cultura

BUSSOLENO – Il viaggio culturale dell’Unitre di Bussoleno in Tunisia si trasforma in un’esperienza indimenticabile alla scoperta di un patrimonio storico millenario. Durante le tappe nelle aree interne da Sousse a Tunisi, i partecipanti hanno visitato il celebre sito archeologico di Dougga, splendido esempio di cittĆ  romana ottimamente conservata con il suo Campidoglio e il Tempio dei Venti, inserito nel Patrimonio Mondiale UNESCO. Nel pomeriggio l’itinerario ĆØ proseguito verso Bulla Regia, antica cittĆ  fondata dai Numidi, famosa per le sue straordinarie abitazioni sotterranee patrizie che permettevano di proteggersi dalla calura estiva e che custodiscono tuttora pavimenti in mosaico di rara bellezza, immersi in un paesaggio rurale dominato da uliveti e grandi campi di grano.

Tra le dune di Tozeur, oasi millenarie e il cinema di Star Wars

Attraversando i confini desertici con l’Algeria, il gruppo ha esplorato il cuore pulsante delle oasi tunisine. A Tozeur la delegazione dell’Unitre ha ammirato l’architettura unica della cittĆ  vecchia, caratterizzata da facciate in mattoni chiari a motivi geometrici, e ha visitato l’oasi delle palme. A bordo di fuoristrada 4×4, i viaggiatori si sono avventurati verso l’oasi montana di Chebika e i canyon di Mides, scenari naturali mozzafiato che hanno fatto da sfondo a celebri produzioni cinematografiche hollywoodiane come “Il paziente inglese” e la saga di Guerre Stellari. La giornata si ĆØ conclusa magicamente con un suggestivo tramonto e un aperitivo sulle dune di sabbia dorata.

Tradizioni berbere a Matmata e il silenzio sacro della festa musulmana

L’immersione nella cultura locale ha toccato il culmine nei villaggi tradizionali e nei luoghi di culto. Dalle antiche abitazioni troglodite di Matmata, dove la comunitĆ  locale conserva usi secolari descritti dall’approfondimento etnico della Enciclopedia Treccani, fino alla Grande Moschea di Kairouan, quarta per importanza nel mondo islamico, il viaggio ha offerto momenti di autentica condivisione. Persino durante il giorno del sacrificio musulmano, con i mercati chiusi per la preghiera, l’ospitalitĆ  tunisina si ĆØ manifestata nel dono spontaneo di un pane ai semi di finocchio da parte di una famiglia locale, suggellando il valore interculturale dell’iniziativa targata Unitre Bussoleno.

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