SUSA – UNCEM ringrazia monsignor Cesare Nosiglia per il suo impegno nella diocesi di Torino in tanti anni di ministero. “Abbiamo apprezzato sempre la sua attenzione verso tutti i territori anche quelli oltre i confini della città e abbiamo spesso rilanciato le sue parole e le sue azioni per valorizzare opportunità. La ricordiamo con affetto e stima. In un incontro con i Sindaci, Monsignor Nosiglia ebbe a dire: “La specificità delle aree montane deve entrare nei piani politici, economici, sanitari, perché lì siamo in montagna, ci sono piccoli paesi che stanno morendo. Se non c’è un aiuto e un sostegno, c’è il rischio veramente che si perda una cultura, una realtà e non si vada incontro alle esigenze della popolazione. All’interno dei progetti che vengono lanciati, non si deve guardare solo alla grande città o alle zone limitrofe, ma dev’esserci anche un’attenzione alla montagna”. E ancora: “Vorrei dare un messaggio di speranza ai giovani che abitano in questi territori. Bisognerebbe intanto che i giovani non si abbattano e cerchino di trovare vie e strade per poter restare nella Valle. Altrimenti restano solo anziani e questo aggrava ancora di più la situazione. Però bisogna che le autorità sia politiche, culturali, sociali, la stessa Chiesa, diano ai giovani possibilità di concreti sviluppi, sia per il lavoro, sia per la cultura, la scuola… perché le parole non bastano per risolvere una situazione complessa. Sono portati di per sé a venire via, ad andare in luoghi dove vi è anche più possibilità di avere divertimento, di avere incontri. Li invito a resistere a questa tentazione, di andare via, li invito ad amare la loro valle, a cercare di dare il loro contributo responsabile affinché si mantenga ferma una presenza loro all’interno delle Valli“.
Il cordoglio per il vescovo Cesare Nosiglia
Alberto Cirio, Regione Piemonte: “Con la scomparsa dell’Arcivescovo emerito Cesare Nosiglia, Torino e il Piemonte perdono un grande uomo di fede, innamorato di Dio, della Chiesa e degli uomini. Una voce preziosa, sempre attenta alla dignità della persona, come conferma la sua costante attenzione alla tutela del lavoro, dei lavoratori e delle lavoratrici delle aziende in crisi del nostro territorio negli anni in cui ha guidato con determinazione, amore e spirito di servizio la chiesa torinese. Non dimenticherò mai la sua vicinanza nei lunghi e drammatici mesi del Covid, e in particolare quando abbiamo pregato insieme di fronte alla Sindone, alla vigilia di una Pasqua difficile che, ancora di più in quell’occasione, doveva essere occasione di speranza e rinascita. Ai suoi cari e a tutta la comunità ecclesiastica il cordoglio mio e della Regione Piemonte”. La Città metropolitana di Torino esprime profondo cordoglio per la scomparsa di monsignor Cesare Nosiglia, Arcivescovo emerito di Torino e Susa, avvenuta questa notte. “Esprimo a nome dell’intera Città metropolitana di Torino il nostro più sincero cordoglio per la perdita di monsignor Cesare Nosiglia,” dichiara il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo. “Lo ricordiamo con profondo rispetto e gratitudine per il suo servizio pastorale e per il forte legame che ha saputo creare con la comunità. Ci stringiamo nel dolore alle Diocesi di Torino e Susa e a tutti coloro che lo hanno amato e stimato.”































