I PICCOLI COMUNI DEL PIEMONTE
TORINO – Il Consiglio regionale si farĆ parte attiva per rispondere ai bisogni dei piccoli Comuni piemontesi; proseguirĆ e rafforzerĆ le iniziative rivolte a giovani e studenti; continuerĆ a combattere il fenomeno dellāusura e del sovra indebitamento. Questi i temi emersi alla conferenza stampa del nuovo Ufficio di presidenza del Consiglio regionale. Il presidente dellāAssemblea, Davide Nicco, ha spiegato che āla prioritĆ dellāUfficio di presidenza ĆØ quella di avvicinare lāistituzione regionale a tutti i Comuni, in particolare le realtĆ più piccole e periferiche. Gli incontri periodici in tutte le province della regione da parte dellāUdp diventeranno, specie il prossimo anno, anche unāoccasione per celebrare il ventennale del nuovo Statuto regionaleā. Quanto allāusura, Nicco non ha escluso che si possa lavorare per āuno sportello di ascolto e di aiuto per lāapplicazione della normativa che supporta chi ĆØ ingiustamente sovra indebitatoā.
UN AIUTO DALLE REGIONE
Franco Graglia, vicepresidente, ha ricordato di avere chiesto e ottenuto la delega per la āCondivido lāimpostazione generale la vicinanza ai piccoli Comuni ĆØ fondamentale, si tratta di realtĆ che con modesti contributi economici possiamo seriamente aiutareā. Lāaltro vicepresidente, Domenico Ravetti si ĆØ soffermato sul Comitato Resistenza e Costituzione: āHo iniziato a incontrare i soggetti che parteciperanno alle attivitĆ e ho intenzione di incontrare tutti. Gli 80 anni della Liberazione sono un appuntamento fondamentale per il Comitato. Vogliamo far vivere la Costituzione, che ĆØ il frutto della Resistenza, non delegando tutto alle scuole, ma essendo anche noi le leve per testimoniare che nelle istituzioni risiedono questi valoriā.

































