MONCENISIO – Il Colle del Moncenisio rappresenta da secoli uno dei nodi strategici più affascinanti del confine italo-francese, un luogo dove l’ingegno militare ha sfidato la verticalitĆ della roccia. Nel libro “Fortificazioni al Moncenisio” editore Susalibri, gli autori Mauro Minola e Ottavio Zetta guidano il lettore alla scoperta di un patrimonio storico unico: dai possenti forti ottocenteschi, simboli di una difesa statuaria, fino alle opere ipogee del Vallo Alpino. Queste ultime, scavate direttamente nel cuore della montagna e mimetizzate nel paesaggio, raccontano l’evoluzione della strategia difensiva tra l’800 e il ‘900, trasformando il valico in un museo a cielo aperto dove la memoria bellica si fonde con la bellezza incontaminata della natura alpina.
Un’analisi storica firmata Minola e Zetta tra sentieri e memorie
Attraverso un’accurata ricerca documentale e sul campo, l’opera approfondisce non solo l’architettura delle casematte, ma anche la dimensione umana del soldato costretto a convivere con l’asprezza di un territorio estremo. Minola, esperto di storia sabauda e fortificazioni, e Zetta, studioso dei sistemi in alta quota, ricostruiscono con precisione le vicende di un confine a lungo armato. Esplorando ruderi e sentieri strategici, il testo diventa una guida indispensabile per chi desidera comprendere come il Moncenisio sia stato, per oltre un secolo, il guardiano delle Alpi Occidentali. Un volume essenziale per gli appassionati di escursionismo storico e di storia militare piemontese.

































