BORGONE – La Scuola Secondaria di Borgone Susa si trasforma in un museo vivo grazie al progetto “Porte aperte all’arte del ‘900”, finanziato dal Piano Nazionale Orientamento. Sotto la guida esperta delle docenti Maria Grazia Bombaci, Carmen Loconte e Irene Cossa, gli studenti hanno riqualificato gli spazi scolastici decorando i pilastri dell’edificio. L’intervento artistico ha visto i ragazzi cimentarsi con l’energia urbana di Keith Haring e le iconiche composizioni testuali di Alighiero Boetti, integrando messaggi di positività e vitalità nell’architettura quotidiana. Oltre ai murali, il percorso ha permesso di approfondire i grandi maestri, riproducendo capolavori immortali di giganti come Munch, Van Gogh e Monet, unendo così la pratica manuale alla consapevolezza storico-artistica.
Un unico momento di festa per celebrare la creatività e il territorio
Quest’anno l’evento raddoppia: la restituzione del progetto murale coinciderà con la tradizionale mostra dei lavori didattici annuali realizzati dagli alunni di Borgone Susa con la prof.ssa Bombaci. Rompendo la consuetudine che vedeva l’esposizione ospitata in Sala Consiliare, la scuola ha scelto di “aprire le porte” dei propri locali in Via Tarro Boiro 4. Questa scelta logistica permette ai visitatori di ammirare le opere nel contesto originale in cui sono state concepite. La cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento di condivisione autentica e accogliente, per premiare l’impegno e l’entusiasmo che i giovani artisti hanno saputo imprimere in ogni singola pennellata. L’ingresso è libero e aperto a tutti.
































